Findus firma l’accordo sul Patent Box

Ad assistere l’azienda nell’operazione Morri Rossetti e Barzanò & Zanardo

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Amministrazione  • 23/07/2018
di  Amministrazione
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Findus, dopo un lavoro durato oltre due anni, sigla l’accordo di Patent Box con la Direzione Centrale di Roma dell’Agenzia delle Entrate, definendo metodi e criteri per la determinazione del reddito agevolabile nel periodo 2015-2019. Findus in questa operazione è stata affiancata da Davide Rossetti, name partner di Morri Rossetti che ha curato ogni aspetto fiscale compresa la gestione delle relazioni con l’Agenzia delle Entrate, e da Andrea Tiburzi di Barzanò & Zanardo, specialista in Intellectual Property.

Oggetto di agevolazione Patent Box sono i principali marchi della società: Findus, Capitano e Sofficini. Findus Italia sulla base dei risultati approvati per il 2015-2016 e sulle previsioni 2017-2019 stima benefici fiscali da Patent Box per quasi 22 milioni. 
 
Il Patent Box rappresenta il regime di tassazione agevolata a beneficio delle imprese che producono redditi attraverso l’utilizzo diretto ed indiretto di opere dell’ingegno, di brevetti, di marchi, di disegni di modelli ed altre attività immateriali; per il 2015 l’agevolazione è determinata escludendo dalla base imponibile il 30% del reddito riconducibile all’utilizzo di beni immateriali agevolabili, per il 2016 la percentuale di esclusione è pari al 40%, mentre per il triennio 2017-2019 è pari al 50%.

 


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