Fedrigoni ceduto a Bain con Gop e Latham
Kirkland & Ellis si è occupato del finanziamento delloperazione. Gli aspetti fiscali sono stati seguiti per conto di Bain Capital da Pirola Pennuto Zei
Gianni Origoni Grippo Cappelli ha assistito San Colombano, la finanziaria della famiglia Fedrigoni, nella cessione del 99,9% di Fedrigoni al fondo di investimento statunitense Bain Capital, assistito da Latham & Watkins. La famiglia Fedrigoni resterà nel capitale della Società con una quota di minoranza.
Per Gop ha agito un team guidato dal partner Stefano Bucci e composto dal senior associate Andrea Dardano e dall’associate Aldo Turella.
Latham & Watkins ha assistito il fondo Bain Capital con un team composto dai partner Cataldo Giuseppe Piccarreta e Giovanni B. Sandicchi e dagli associate Giorgia Lugli, Jacopo Frontali,Luca Maranetto, Federica Di Terlizzi e Giulio Palazzo per gli aspetti corporate dell’operazione, dagli associate Cesare Milani e Bianca De Vivo per gli aspetti regolamentari e di diritto dell’ambiente, dal partner Marcello Bragliani con gli associate Gabriele Pavanello e Giuseppe Atria per gli aspetti di diritto bancario. Kirkland & Ellis si è occupato del finanziamento dell’operazione.
Gli aspetti fiscali dell’operazione sono stati seguiti per conto di Bain Capital da Pirola Pennuto Zei, con un team composto dai partner Stefano Tronconi, Andrea Vagliè, Nathalie Brazzelli e Federico Conte.
Fondata nel 1888 e con sede a Verona, Fedrigoni, di proprietà dell’omonima famiglia, è specializzata fin dalle sue origini nella produzione di carte fini per stampa, editoria, etichette, legatoria, packaging e cartotecnica.
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