Ey nel salvataggio di Dema
Il salvataggio è avvenuto attraverso l'accordo con ByBrook e Morgan Stanley, assistiti da Delfino e Associati Wilkie Farr & Gallagher
Dema, società campana operante nella componentistica tecnologica nel settore aeronautico, assistita da Francesco Marotta (in foto), EY Restructuring Law Leader per l’Europa, e da Gaetano Ruggiero ha ottenuto dal Tribunale di Nola l’autorizzazione a contrarre un finanziamento ponte col Fondo di investimento inglese ByBrook in partnership con Morgan Stanley – assistiti da Maurizio Delfino e Simone Olivetti di Delfino e Associati Willkie Farr & Gallagher – ai sensi dell’articolo 182 quinquies comma 1 L.F. riconoscendo la prededucibilità al suddetto finanziamento.
La finanza ponte permette di salvaguardare la continuità aziendale di una realtà industriale di alto livello tecnologico che impiega oltre 800 dipendenti principalmente nel polo di Somma Vesuviana e Pomigliano, ed è propedeutico all’investimento di oltre 50 milioni di euro che, al verificarsi delle condizioni previste negli accordi, Bybrook e Morgan Stanley potranno immettere nelle casse di Dema. Il provvedimento costituisce inoltre una delle applicazioni più significative finora conosciute nel nostro ordinamento di autorizzazione di finanza interinale rilasciata ai sensi dell’art 182 quinquies primo comma , nell’ambito di un procedimento ex art 182 bis VI comma.
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