Definito il nuovo piano industriale di sviluppo sui mercati internazionali di Olio Dante, basato sull’aumento della saturazione degli impianti produttivi e sul raggiungimento di un’Ebitda intorno ai 15 milioni di euro nel 2021.

Munari Cavani, con Francesca Broussard e Massimo Chiaia, ha assistito la famiglia Mataluni e la società Olio Dante nella definizione degli accordi di ristrutturazione finanziaria e societaria del gruppo Mataluni, depositati giovedì 27 ottobre presso lo studio notarile Marchetti. Advisor finanziario di Olio Dante è stato lo studio Porcaro di Benevento con Mario Porcaro, mentre Kpmg ha curato i profili industriali.

Il piano sarà reso possibile dall’apporto di nuovi capitali per oltre 20 milioni di euro da parte di Attestor Capital e dal contributo manageriale e di governance fornito da Oxy Capital, coniugato con la permanenza sia nell’azionariato che nel consiglio di amministrazione della famiglia Mataluni, con il presidente Biagio Mataluni.

Oxy e Attestor sono stati assistiti da Paolo Oliviero di BonelliErede, con la collaborazione degli associate Gianpaolo Ciervo e Vittorio CavajoniGiovanni Diana ha agito in qualità di advisor di Oxy.

Il pool bancario guidato da Unicredit, che include tra gli altri Intesa, Banco Popolare, Bnl, Mps, Deutsche Bank, Cariparma e Banca Regionale di Sviluppo, è stato assistito da Giovanardi, con un team composto da Carlo Alberto Giovanardi e Giulia Quarato.
 
Il piano ex art.182bis l.f. è stato asseverato da Massimiliano Bonamini dell’omonimo studio.

 

Notizia integrata il 2 novembre 2016 alle ore 10,30: si integra aggiungendo il team completo di BonelliErede.