Bond da 200 milioni per Gamenet: gli advisor
Coinvolti Latham & Watkins, Maisto, Tremonti Romagnoli Piccardi e White & Case
Sono White & Case, Latham & Watkins, Maisto e Tremonti Romagnoli Piccardi gli studi coinvolti nel bond da 200 milioni di euro di Gamenet Group, società di giochi e scommesse, controllata da Trilantic Capital Partners, che lo scorso maggio ha siglato con Intralot Group un accordo di integrazione con Intralot Italia e che a fine giugno ha annunciato il closing dell’operazione.
Latham & Watkins ha assistito i joint bookrunner Credit Suisse, Unicredit, Banca Imi, Jefferies e Ubs, per gli aspetti di diritto statunitense, inglese e italiano con un team formato dai partner Jeff Lawlis, Ryan Benedict, Marcello Bragliani e Ross Pooley dal counsel Anthony Kay e dagli associate Joseph Nance, Joseph O’Neil, Alessia De Coppi, Cesare Milani, Matthew Lowe, Federico Maria Imbriani, Giulia Franzoso e Francesca Serafini.
White & Case ha prestato assistenza a Gamenet per tutti aspetti di diritto statunitense, inglese e italiano con un team guidato dai partner Michael Immordino, Rob Mathews, Iacopo Canino e Nicholas Lasagna insieme agli associate James Greene, Robert Becker, Silvia Pasqualini, Patrick Meson, Anya Polyakova e Anna Soroka.
Gli aspetti fiscali dell’operazione sono seguiti da Tremonti Romagnoli Piccardi con Marcello Valenti, Giovanni d’Ayala Valva e Matteo Porqueddu.
Maisto ha prestato assistenza alle banche finanziatrici curando i profili fiscali.
Notizia integrata il 25 luglio 2016 alle ore 10.06: si integra inserendo il ruolo dello studio Maisto.
Notizia integrata il 4 agosto 2016 alle ore 15.26: si integra inserendo i team completi di Latham & Watkins e White & Case.
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