Zurich: dall’Italia parte lo smart working

L'operazione è stata curata dal team Hr interno guidato da Oliviero Bernardi

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Amministrazione  • 10/06/2016
di  Amministrazione
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Saranno i dipendenti italiani i primi a sperimentare lo smart working lanciato dal gruppo Zurich. E il programma ha la sigla del team Hr interno. Secondo quanto ricostruito da TopLegal l‘operazione è stata guidata dall’head of Hr Oliviero Bernardi (in foto) coadiuvato da Antonella Iacopino e Donato Lacerenza ed è stata attivata a seguito di un periodo di sperimentazione di sei mesi. 

Il programma prevede la possibilità di lavorare al di fuori della sede di lavoro assegnata, da casa o in un luogo alternativo alla propria abitazione, senza un orario fisso. Ai dipendenti che aderiranno in modo volontario al programma, Zurich mette a disposizione gli strumenti di lavoro necessari quali pc, software, connessione internet, telefonica e la possibilità di accedere in remoto alle reti aziendali. L’accordo sullo smart working coinvolge circa 1.000 dipendenti Zurich in Italia ed è stato siglato con le organizzazioni sindacali First/Cisl, Fisac/Cgil, Fna, Snfa e Uilca.

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