Pop Sondrio, c’è Chiomenti dietro il bond
Per l'operazione ci sarebbero richieste per circa un miliardo di euro. Le banche sono state assistite da Allen & Overy
Secondo quanto ricostruito da TopLegal, è Chiomenti lo studio scelto dalla Banca Popolare di Sondrio per procedere con l’emissione di un bond settennale per un ammontare di 500 milioni di euro. Secondo quanto è in grado di anticipare questa testata a lavoro sull’operazione, annunciata stamane, dovrebbero esserci il socio Gregorio Consoli, il senior associate Benedetto La Russa e l’associate Isadora Nicotera, mentre lato derivati agiscono i consulenti Fraser Wood e Alessandra Pagliari.
Il titolo, secondo quanto riportato da fonti finanziarie, avrebbe ricevuto richieste per circa un miliardo di euro. Il rendimento è indicato a 52-55 punti base oltre il tasso mid swap di pari durata.
Le banche Bnp Paribas, Hsbc, Natixis, Nomura, Societe Generale e UniCredit sono assistite da Allen & Overy con un team guidato dal partner Stefano Sennhauser, coadiuvato dal senior associate Pietro Bellone e dall’associate Fabrizio Tellatin.
Notizia integrata il 24 marzo 2016 alle ore 13,00: si integra la notizia ricostruita da TopLegal aggiungendo il coinvolgimento di Allen & Overy quale advisor delle banche così come comunicato dallo studio.
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