Abbatescianni, con il partner Marco Pistis, ha assistito il gruppo Quartiglia, specializzato nella distribuzione di prodotti alimentari a ristoranti di alto livello, nella presentazione della procedura di concordato al Tribunale di Teramo che in data 5 gennaio ha omologato l’atto.
Oltre ad Abbatescianni, che ha curato gli aspetti societari, la società è stata assistita, per gli aspetti fallimentari, da Lamberto Scatena e Massimiliano Ratti di La Spezia.
Nella procedura di concordato di continuità di gruppo è stato applicato l’art. 160 secondo comma della legge fallimentare, che consente al debitore di proporre un concordato più conveniente rispetto ai valori realizzabili dal curatore in caso di fallimento.


