ROTTA MILANO-NEW YORK: EMIRATES PERDE
La compagnia di Dubai è stata assistita da Freshfields mentre i ricorrenti di Assaereo sono stati affiancati da Pierallini. Nel procedimento Sea è stata seguita da Angelo Piazza e Valentina Lener mentre al fianco del Codacons hanno agito Carlo Rienzi e Gino Giuliano
Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato da Assaereo, affiancata dallo studio Pierallini, contro l’autorizzazione concessa dall’Enac alla compagnia Emirates, seguita da Freshfields, di collegare direttamente Milano Malpensa con New York.
Il team di Pierallini è stato composto dal socio fondatore Laura Pierallini (in foto) e da Lorenzo Sperati. La squadra di Freshfields è stata formata dal partner Gian Luca Zampa e dall’associate Alessandro Di Giò. Nel procedimento ha preso parte anche il Codacons, assistito da Carlo Rienzi e Gino Giuliano. Mentre Sea è stata rappresentata da Angelo Piazza e Valentina Lener.
L’autorizzazione contestata era stata concessa dall’Enac in via provvisoria e per un periodo di 18 mesi a partire dall’ottobre del 2013 in via extrabilaterale ed in regime di quinta libertà per i diritti di traffico in prosecuzione, ed in particolare i diritti di cabotaggio relativi all’imbarco e sbarco di passeggeri, merci e posta, sulla rotta Milano Malpensa – New York Jfk.
La sentenza è stata pronunciata dal Tar Lazio dopo una prima fase cautelare (tenuta avanti il medesimo Tar ed estesa anche al Consiglio di Stato in sede di appello cautelare), all’esito della quale il Collegio non ha ritenuto di sospendere temporaneamente, nelle more del giudizio, gli effetti dei provvedimenti impugnati, dichiarati poi illegittimi e, quindi, rimossi.
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