POSTE E BT VINCONO CON CAIAZZO
Il procedimento vedeva le due società contrapposte a H3g che aveva impugnato una delibera dell'Agcom assistita da Ugo Ruffolo. Nell'operazione anche Wind affiancata da Gian Michele Roberti
Caiazzo Donnini Pappalardo e Associati ha assistito con successo Poste Mobile e Bt Italia davanti al Tar Lazio nel procedimento promosso da H3g assistita da Ugo Ruffolo dell’omonimo studio.
Il team di Caiazzo Donnini Pappalardo è stato guidato dal partner Rino Caiazzo (in foto) insieme ai partner Marisa Pappalardo e Sergio Fienga coadiuvati dagli associate Francesca Costantini e Rosanna Arleo. Nell’operazione è intervenuta anche Wind, assistita da Gian Michele Roberti.
H3g aveva impugnato in via d’urgenza una delibera dell’Agcom che le imponeva di adeguare con una determinata tempistica i propri sistemi informatici al fine di permettere agli altri due operatori di far evolvere la loro offerta di servizi mobili da Esp (enhanced service provider) a Full Mvno (operatore mobile virtuale completo) con il conseguente arricchimento di servizi, migliore offerta tecnico-commerciale e relativi benefici per la concorrenza nel settore dei servizi mobili e per gli utenti finali. Il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva della delibera formulata da H3g.
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