IPO MONCLER, GLI ADVISOR
Latham & Watkins ha assistito Moncler nella quotazione e nel finanziamento propedeutico alla quotazione. Linklaters ha affiancato le banche nell'operazione di quotazione, mentre Dla Piper ha assistito li istituti di credito nell'operazione di finanziamento
Latham & Watkins ha assistito Moncler nell’operazione di quotazione sul mercato telematico azionario gestito da Borsa Italiana avviata in data odierna.
Linklaters ha assistito gli istituti finanziari coinvolti nella quotazione: Goldman Sachs International, Bank of America Merrill Lynch e Mediobanca Banca di Credito Finanziario, Banca Imi,Jp Morgan, Nomura, Ubs, Bnp Paribas,Equita Sim e Hsbc.
Latham ha agito in qualità di advisor legale della società
per i profili di diritto italiano e internazionale. I profili di diritto italiano sono stati gestiti da un team guidato
dai soci Antonio Coletti (in foto) e Ryan Benedict e composto dagli associate Isabella Porchia, Irene Pistotnik, Yana Mihaleva, e dal trainee Guido Bartolomei. I profili di diritto giapponese sono stati, invece, gestiti da un team di Latham guidato da Louis Rabinowitz e coadiuvato da Yutaka Suzuki e Chiyo Toda della sede di Tokyo. Nel contesto dell’Ipo, Latham ha inoltre assistito Moncler, con un team guidato dai partner Riccardo Agostinelli e Antonio Coletti coadiuvati dall’associate Isabella Porchia e da Marta Pradella nell’operazione di finanziamento da 120 milioni di euro per rifinanziare il debito esistente in vista dell’operazione di quotazione
A concedere il finanziamento, un pool di istituti di credito composto da Bank of America Merrill Lynch, Banco Popolare, Mediobanca e Mittel Generali Investimenti, affiancati da Dla Piper. Lo studio ha agito con un team guidato dal socio Ugo Calò coadiuvato da Riccardo Pagotto e Barbara Patruno.
Linklaters, advisor dei joint global coordinators, i joint bookrunners e i joint lead managers nell’operazione di quotazione, ha agito con una squadra guidata dal socio Claudia Parzani e dal counsel Teresa Triglia coadiuvate da Ugo Orsini e Alexander Tollast.
L’offerta globale di vendita ha avuto ad oggetto 66.800.000 azioni ordinarie di Moncler per un controvalore complessivo di oltre 681 milioni di euro. L’operazione è stata articolata in un’offerta pubblica rivolta al pubblico indistinto in Italia e in un collocamento istituzionale riservato ad investitori istituzionali in Italia e all’estero.
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