5 STUDI PER IL BOND IBRIDO ENEL
Proskauer Rose, Chiomenti e Gop con Enel. Linklaters e CC con le banche
Come ricostruito lo scorso giugno da TopLegal, Proskauer Rose,Chiomenti e Gianni Origoni Grippo Cappelli & partners hanno affiancato Enel nell’emissione del bond ibrido da 1,25 miliardi di dollari. Linklaters e Clifford Chance hanno invece prestato consulenza al pool di banche coinvolte nell’operazione.
Proskauer Rose, guidato dal socio Roberto Bruno coadiuvato dagli
associate Erin Fogarty, Shauna Bracher, Sunay Radia e Kailing Li, ha
curato gli aspetti di diritto statunitense e inglese per Enel. Chiomenti ha curato gli aspetti di diritto italiano e
inglese per l’emittente, con un team guidato dai soci Enrico Giordano e Gregorio Consoli, supportati da Alessandro Thomas, Benedetta Pacifico e Luisa Federica Scialpi.
Il team di Gianni Origoni Grippo Cappelli & partners formato dal socio Fabio Chiarenza e dal senior associate Luciano Bonito Oliva ha assistito Enel in relazione agli aspetti fiscali.
Linklaters ha invece assistito le banche con un team composto dai soci Richard Levy, Jason Manketo e Claudia Parzani, coadiuvati da Francesca Renzulli e Paul Alexander, managing associate, insieme ai counsel Teresa Triglia e Cheri de Luca.
Clifford Chance, col partner Carlo Galli, ha prestato consulenza in materia fiscale agli istituti.
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