Andrea Maura, Luca Cordelli e Sara Parise entrano a far parte di Legal Grounds. Lo studio, avviato nel settembre del 2009 da Claudia Bortolani (in foto) amplia così la sua rete di professionisti.
Maura, che è stato prima a capo della funzione legal di Willis Italia e poi ha deciso di dedicarsi alla libera professione, ha maturato la propria esperienza nel settore regolamentare assicurativo e nei settori del diritto commerciale e societario. Cordelli, che ha condiviso con la Bortolani un periodo in Pavia e Ansaldo, tuttora vive e lavora a New York ed è abilitato, oltre che in Italia, in Spagna, in UK, e negli USA, dove assiste società nazionali e multinazionali in operazioni di fusione e acquisizione cross-border. Parise si occupa di proprietà intellettuale, e-commerce, regolamentazione di servizi sanitari e procedure pubbliche di acquisto e contratti pubblici di forniture e servizi per società nazionali e multinazionali operanti in Italia.
Con i nuovi ingressi lo studio sale a quota 10 professionisti, di cui otto donne; con una struttura basata sullo stesso concetto del contratto di rete, secondo il quale ogni professionista mantiene la propria libertà, «ciascuno di noi conserva la propria autonomia (partita Iva) – spiega la Bortolani – lo sharing è sui progetti su cui lavoriamo insieme, ossia la maggior parte».
Legal grounds, inoltre, si incentra su un concetto di squadra basato su una geometria variabile: «è la composizione variabile del team legale a seconda della complessità del progetto. Ultimamente – prosegue l’avvocato – per un progetto di benchmarking sui reclami assicurativi abbiamo svolto attività anche con professionisti non avvocati, costituendo un unico team con la società di consulenza strategica (milanese) Resolving Stategy Finance».


