CONTI IN TASCA AGLI EX SOCI DEWEY
La stampa Usa alza il velo sul piano coi singoli contributi al fallimento
La stampa americana alza un velo sugli stipendi della ex Dewey & LeBoeuf, compresi quelli che erano i principali soci italiani. In un approfondito articolo di Above the Law, infatti, viene ricostruito l’attuale passaggio chiave della fase di liquidazione dell’ex colosso legale. I responsabili della procedura concorsuale hanno chiesto a 672 ex soci, in cambio di una liberatoria futura, di aderire al Partner Contribution Plan (Pcp), e dunque di versare cifre comprese tra 5mila e 3,5 milioni di dollari, in relazione a “excess compensation” ricevute tra il 2011 e il 2012, oltreché a pagamenti fiscali e contributivi ancora dovuti. L’obiettivo del Pcp è di raccogliere 90 milioni di dollari. Ma la soglia minima, oltre la quale viene considerato valido, pare essere stata superata: quota 50 milioni di dollari.
Oltre a fornire una ricostruzione di un meccanismo piuttosto specifico (il crac di un grande studio legale), l’articolo di Above the law, che evidentemente è entrato in possesso del Pcp, porta allo scoperto l’ammontare complessivo percepito dai soci nel 2011 e 2012, e quanto viene chiesto di restituire a ognuno di loro.
I due avvocati che più hanno incassato nei due anni sono Berge Setrakian, che ha ricevuto 12,8 milioni di dollari e per il quale è stata calcolata una restituzione di 3,5 milioni, e Ralph Ferrara, per cui le cifre sono rispettivamente 12,35 e 3,36 milioni.
La squadra italiana menzionata nella lista trascritta e pubblicata da Atl vede alla guida Bruno Gattai (che avrebbe avuto pagamenti sui due anni per 3,75 milioni di dollari, e una richiesta per 1,39 milioni), poi Stefano Speroni (rispettivamente 2,83 milioni e 923mila euro), Davide Contini (2,49 milioni e 670mila dollari), Angelo Zambelli (1,86 milioni e 443mila dollari), Aldo Badini (1,8 milioni e 315mila dollari), Luca Minoli (1,28 milioni e 298mila dollari), Sergio Massimiliano Sambri (1,2 milioni e 400mila dollari), Rino Caiazzo (1,2 milioni e 439mila dollari)
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