La società quotata Pramac in liquidazione ha presentato domanda di concordato con cessione dei beni. Il piano concordatario prevede, nel caso di omologazione, il pagamento di tutta la prededuzione e dei creditori privilegiati, mentre ai creditori chirografari verrebbe attribuito un pagamento attualmente previsto fra circa il 26% e il 36% del credito chirografario totale, pari a circa euro 193 milioni. Il team di professionisti che ha assistito Pramac è composto dal professor Stefano Ambrosini, ordinario di diritto commerciale presso l’Università del Piemonte Orientale, dallo studio Labruna Mazziotti Segni, nella persona del socio Federico Vermicelli (in foto), e dal commercialista dottor Fabrizio Fontanesi.
Si tratta di una delle prime operazioni di concordato preventivo con cessione di beni proposto ai creditori da una società quotata in Borsa.