WOMEN IN LAW

Meno doppio petto grigi e più gonne. Nel 2011 è cresciuto lo spazio per le professioniste donne. Ora si tratta di scalare le posizioni. E di attendere un adeguato sostegno di regole e di sistema, ben oltre le quote imposte per legge.

Immagine autore top legal
Amministrazione  • 22/12/2011
di  Amministrazione
mano-2.gif

Qualcosa sta cambiando. L’altra metà dello studio, quella in rosa, comincia a vedere il cielo, cioè a guadagnarsi spazi di luce e notorietà propri, emergendo dal buio di una professione tradizionalmente in grigio-uomo. La storia di copertina di TopLegal del numero di dicembre-gennaio è dedicata proprio all’universo femminile degli studi legali d’affari. «L’essere donna di certo non aiuta – asserisce Germana Cassar, partner di Macchi di Cellere Gangemi- soprattutto se ci si siede attorno a tavoli di 10 uomini».  Ma per far si che sempre più donne arrivino ai vertici: «Credo sia importante proporre un modello diverso di fare la professione – asserisce Roberta Crivellaro,managing partner dell’ufficio di Milano di Withers – oggi legato ad una visione maschile vecchio stampo, in modo da favorire maggiori possibilità per le professioniste donne di emergere».

Top Legal
scritto da
Amministrazione
Top Legal
Professionisti taggati
Top Legal
Professionisti taggati
Top Legal

Scopri TopLegal Digital, nuova panoramica sull’attualità del mondo legal, finance e aziendale

I nostri eventi
Top Legal
Top Legal
Scopri le competizioni
Top Legal
Top Legal