MEDIASET CON PREVITI VINCE CONTRO YAHOO!

Il Tribunale di Milano ha riconosciuto la violazione dei diritti d'autore

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Amministrazione  • 16/09/2011
di  Amministrazione
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Tv contro web: 2-0. Ancora una volta il piccolo schermo la spunta contro la rete.  Il Tribunale di Milano, infatti,  ha accolto le richieste del gruppo Mediaset, affiancata da Stefano Previti e Alessandro La Rosa dello studio legale Previti, contro Yahoo! Italia, assistita da Marco Consonni e Francesco Spreafico dello studio Orsingher; e Yahoo Int. rappresentata da Matteo Orsingher e Fabrizio Sanna.

Il Tribunale di Milano, con i giudici Marina Tavassi, Paola Gandolfi e Claudio Marangoni, ha stabilito che la diffusione non autorizzata di video televisivi da parte di Yahoo! Italia costituisce violazione del diritto di autore, vietandone l’ulteriore diffusione sul portale e fissando una penale di 250 euro per ogni video non rimosso e per ogni giorno di ulteriore indebita permanenza.
La sentenza è, a dir poco, identica, a quella emessa il 20 gennaio scorso e resa nota a giugno, che ha dato ragione, anche in quel caso, a Mediaset (assistita sempre dal team dello studio Previti), questa volta contro Italia On Line (seguita da Massimo Tavella, Lorenzo Attolico).
Il procedimento si è invece concluso a favore di Yahoo Inc, per la quale il Tribunale ha reso noto nella sentenza che : “respinge tutte le domande svolte da parte attrice nei confronti della
convenuta Yahoo! INC”. 
«Siamo un pò sorpresi», confessa Marco Consonni a TopLegal.it, «non solo dal provvedimento, identico a quelo emesso contro Italia On line, ma, soprattutto perché i giudici (gli stessi che nel procedimento Mediaset contro Italia On line ndr) non hanno accolto la richiesta di Yahoo! Italia di rimettere la decisione ai giudici comunitari. Il giudizio emesso, infatti, propone un’interpretazione dei lavori preparatori della normativa comunitaria».

«Le caratteristiche della causa», dice Stefano Previti, che ha già assistito il Biscione contro Youtube e Google, «sono simili a quelle già note che hanno visto Mediaset impegnata nei confronti di Google e Youtube (il cui provvedimento cautelare, che impone di rimuovere dai propri server tutti i contenuti che riproducono sequenze di immagini – fisse o in movimento – relative al programma Grande Fratello è stato emanato lo scorso 15 febbraio dal Tribunale di Roma ndr). In quei casi, però è stato emesso un provvedimento cautelare, mentre la causa di merito sta andando avanti. Contro Yahoo!, invece, il Tribunale, si è già pronunziato sul merito, per quantificare i risarcimenti, si vedrà, invece,  con la riapertura del procedimento il 18 ottobre prossimo. La cosa importante è che il tribunale di Milano, abbia accertato la violazione dei diritti d’autore, appurando la responsabilità dell’internet service provider».
«La sentenza», prosegue Previti, «aiuta a tracciare i limiti di quale sia l’uso leggitimo dello sfruttamento dei video, definendo il ruolo degli internet service provider».

Ma Yahoo! non si arrende al giudizio del Tribunale di Milano:«Faremo appello in tempi rapidissimi», conclude Consonni.

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