Jacobacci ferma, per Bmw, le repliche dei cerchioni in lega
La “clausola di riparazione” sancita dall’art. 241 Codice della Proprietà Industriale, che rappresenta una eccezione ai diritti di esclusiva conferiti dalla registrazione come disegno e modello sui pezzi di ricambio, non si applica ai cerchioni in lega per automobili. La tesi, sostenuta da Marco Francetti, partner, e Eleonora Ortaglio, associate dello studio legale Jacobacci Sterpi Francetti Regoli De Haas e Associati che assistono il noto marchio della casa automobilistica tedesca Bayerische Motoren Werke AG (BMW), è stata accolta dai Giudici delle Sezioni Specializzate Ip, da ultimo dal Dott. de Sapia del Tribunale di Milano, il quale ha ritenuto che cerchioni replica di foggia identica a quelli oggetto delle registrazioni BMW ne costituiscano contraffazione, non applicandosi l’esimente della “clausola di riparazione”.
Grazie a questa vittoria, la casa automobilistica tedesca è stata autorizzata con decreto inaudita altera parte a sequestrare oltre 3.200 cerchioni replica costituenti violazione di svariate registrazioni di disegno e modello conseguite in sede comunitaria. La ricorrente sì è altresì vista concedere un ordine di inibitoria volto ad impedire al contraffattore, nelle more del giudizio di merito finalizzato anche alla quantificazione del danno da contraffazione, l’importazione e la commercializzazione dei cerchioni in violazione delle proprie privative.
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