Kkr sceglie TeamSystem per il suo primo investimento in Italia dall’apertura della sede di Milano, avvenuta nel 2025. Il fondo americano entra come azionista di minoranza nel gruppo italiano specializzato in software gestionali e intelligenza artificiale, nell’ambito di un’operazione che coinvolge alcuni dei principali investitori internazionali di private equity. Ad assistere Kkr è Ropes & Gray, con un team internazionale che vede protagonisti i partner italiani Aldo Piccarreta e Fabrizio Scaparro, insieme al socio londinese John Newton.

L’investimento si inserisce in una più ampia riorganizzazione dell’assetto azionario di TeamSystem, che prevede l’ingresso di Francisco Partners come nuovo investitore di minoranza, affiancato da Kkr. Hellman & Friedman, azionista di maggioranza dal 2016, reinvestirà nella società mantenendone il controllo, mentre Silver Lake, già presente nel capitale, incrementerà la propria partecipazione. Anche il management reinvestirà una parte significativa delle proprie quote. Nell’operazione il private equity Usa è stato assistito da Sullivan & Cromwell e Chiomenti.

L’operazione, annunciata il 3 novembre, non è ancora stata perfezionata. Il closing è previsto nel primo semestre del 2027, subordinatamente alle consuete condizioni e alle necessarie autorizzazioni regolamentari. I termini finanziari dell’accordo non sono stati comunicati.

Il team di Ropes & Gray come detto è guidato dai partner Aldo Piccarreta e John Newton da Londra e dal partner Fabrizio Scaparro da Milano, con il supporto della counsel Paola Pagani e degli associate Filippo Noci, Michael Asprou e Imaan Ahmad. Gli aspetti di compliance due diligence sono affidati ai partner statunitensi James Dowden e Brendan Hanifin, insieme al counsel Kurt Fowler.

Il team di Chiomenti che ha assistito Silver Lake, azionista di Teamsystem, è stato guidato da Elena Busson e Tommaso Caciolli (nella foto sotto) per gli aspetti M&A, da Alessandro Portolano ed Eugenio Mancini per i profili regolamentari e da Giulio Napolitano e Luca Masotto per i profili FDI.

Goodwin affianca invece Francisco Partners con un team guidato da Anu Balasubramanian, del quale fanno parte Jamie Holdoway, Chetan Sheth, Frederick Howell, Ray Aryal, Eram Khan, Dulcie Daly e Andrew Henderson.

Sul fronte finanziario, Evercore ha agito come advisor esclusivo di Hellman & Friedman e TeamSystem, mentre Morgan Stanley ha assistito Francisco Partners.

Il nuovo investimento sosterrà la prossima fase di sviluppo di TeamSystem, con particolare attenzione all’ampliamento dell’offerta di prodotti basati sull’intelligenza artificiale, all’espansione internazionale e alla migrazione dei clienti verso le piattaforme cloud. Nella compagine azionaria resteranno anche Luxinva, società interamente controllata da Abu Dhabi Investment Authority (Adia), e CapitalG, fondo di investimento growth di Alphabet.

L’operazione si inserisce in un percorso di crescita che, nell’ultimo decennio, ha trasformato TeamSystem da realtà prevalentemente italiana a gruppo tecnologico presente anche in Spagna, Turchia, Francia e Israele. Dal primo investimento di Hellman & Friedman nel 2016, la base clienti è passata da circa 200mila a oltre tre milioni, mentre i ricavi sono più che quadruplicati. Nel 2025 il gruppo ha registrato un fatturato di 1,15 miliardi di euro, con una crescita organica del 12%.

A sostenere l’espansione contribuisce anche il rafforzamento dell’offerta tecnologica: tra il 2025 e il 2026 TeamSystem ha lanciato quasi venti suite di prodotti basati sull’intelligenza artificiale, destinate a imprese e professionisti.