Il Tar Liguria, Sez. II, Sent. n. 1177/2026, ha accolto il ricorso presentato da Netzsch Gerätebau assistita dallo studio Rödl, annullando l’aggiudicazione di una procedura di gara indetta dalla Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) per la fornitura di un analizzatore termogravimetrico dotato di spettrometro di massa.

Rödl ha agito con un team composto da Svenja Bartels, Camilla Franceschi e Alice Mauro.

La sentenza ha ribadito l’obbligo per la stazione appaltante di verificare l’effettiva conformità delle offerte ai requisiti tecnici minimi previsti dalla documentazione di gara prima dell’aggiudicazione, senza rinviare tale verifica alla fase di esecuzione del contratto.

Nel caso specifico, gli accertamenti tecnici hanno evidenziato il mancato rispetto di una specifica relativa al si-stema di trasferimento dei gas tra gli strumenti. Considerata la stipula del contratto nell’ambito di un progetto finanziato dal PNRR, il TAR non ha disposto il subentro, riconoscendo a Netzsch un risarcimento a titolo di danno emergente e lucro cessante, anche sotto il profilo del danno curriculare.