Nuovo passo verso la quotazione in Borsa per Anthropic, la società americana di intelligenza artificiale che sviluppa Claude. Il 2 novembre il gruppo ha depositato presso la Securities and Exchange Commission una versione aggiornata del prospetto per l’offerta pubblica iniziale, presentato il 26 ottobre scorso. Il documento contiene i risultati del terzo trimestre 2026, chiuso con ricavi per circa 17 miliardi di dollari e una perdita operativa di 567 milioni.

Nell’operazione sono coinvolti cinque studi legali internazionali: Wilson Sonsini Goodrich & Rosati, Freshfields, Orrick, Cleary Gottlieb Steen & Hamilton e Cravath Swaine & Moore, i cui incarichi erano già indicati nella prima versione del prospetto.

Fondata nel 2021, Anthropic punta a quotarsi sul Nasdaq con il simbolo Ant, in quella che potrebbe diventare una delle maggiori Ipo della storia. Il prospetto depositato presso la Sec non indica ancora il numero definitivo di azioni da collocare né la fascia di prezzo dell’offerta. Ma secondo le indiscrezioni della stampa finanziaria americana, l’operazione potrebbe raccogliere fino a 100 miliardi di dollari. La valutazione della società si collocherebbe intorno ai 1.500-1.600 miliardi di dollari, rispetto ai 2.000 miliardi ipotizzati inizialmente.

Wilson Sonsini Goodrich & Rosati assiste direttamente Anthropic nell’offerta pubblica iniziale, mentre Freshfields affianca il consorzio delle banche collocatrici, guidato da Goldman Sachs e Morgan Stanley.

Gli altri studi intervengono su specifici aspetti dell’operazione. Orrick assiste Anthropic sulle questioni relative alla remunerazione dei dirigenti e ai piani di incentivazione azionaria. Cleary Gottlieb Steen & Hamilton affianca il Long-Term Benefit Trust, organismo indipendente istituito per contribuire a preservare gli obiettivi di sicurezza e responsabilità nello sviluppo dell’intelligenza artificiale, su questioni di governance. Cravath Swaine & Moore assiste invece i cofondatori della società su alcuni profili di governance societaria.

Significativo il mandato di Freshfields, che rafforza il proprio posizionamento nel mercato americano dei capitali. Lo studio aveva già avviato nell’aprile 2026 una collaborazione pluriennale con Anthropic per sviluppare strumenti di intelligenza artificiale applicati ai servizi legali, attraverso l’integrazione dei modelli Claude nei propri processi di lavoro.

Il mandato arriva in una fase di profonda riorganizzazione della partnership di Freshfields. Negli ultimi mesi diversi soci hanno lasciato lo studio tra Europa, Asia e Stati Uniti, dove, come confermato anche da Legal Business, si contano almeno 13 uscite dall’inizio del 2026. Le partenze, in parte legate alla revisione del sistema di remunerazione e al riassetto interno, si accompagnano però a nuovi ingressi: il 2 novembre è stato annunciato l’arrivo a New York di Brett Bush, undicesimo partner reclutato sul mercato americano dall’inizio dell’anno.

In questo scenario, l’incarico nell’Ipo di Anthropic assume un peso particolare, perché nonostante le presunte tensioni interne, lo studio continua a conquistare mandati di primo piano in un mercato sul quale ha concentrato importanti investimenti.