Ambienta SGR, asset manager europeo interamente focalizzato sulla sostenibilità ambientale, per il tramite di Wateralia, investimento del fondo Ambienta Water Pumps e Ambienta IV e leader a livello globale nella progettazione, ingegnerizzazione e produzione di pompe e sistemi per il ciclo integrato dell’acqua, ha perfezionato l’acquisizione di CSA, società italiana specializzata in valvole ad alto valore aggiunto per la gestione delle reti idriche.

L’imprenditore Luca Bonatti, titolare fino al closing dell’operazione dell’intero capitale sociale di CSA , ha mantenuto una partecipazione di minoranza e resterà coinvolto nella gestione e nello sviluppo della società in qualità di Amministratore Delegato.

Gianni & Origoni ha assistito Ambienta e Wateralia con un team coordinato dai partner Antonio Segni e Ruggero Gambarota, composto dalla counsel Vittoria Sciarroni e dall’associate Martina Izzo per i profili corporate e contrattuali. I profili labour sono stati seguiti dal partner Saverio Schiavone, dalla managing associate Eleonora Rainaldi e dall’associate Ludovico Cecere, mentre i profili IP sono stati seguiti dal partner Massimo Sterpi e dal senior associate Andrea Colantuoni.

Gli aspetti fiscali relativi alla struttura dell’operazione, e al suo finanziamento, sono stati curati da Facchini Rossi Michelutti con un team composto dai partner Luca Rossi e Giancarlo Lapecorella, dal senior associate Michele Babele e dall’associate Giacomo Capuani.

La financial due diligence e la tax due diligence sono state svolte da PwC, con un team composto da Emanuela Pettenò, partner, Giorgio Gorla e Marta Simionato per la financial due diligence e da Alessandro Campione, partner, Eva Sorgato, Claudio Gargano e Rosa Amodio per la tax due diligence.

Roland Berger ha invece seguito la business due diligence e operato in qualità di advisor strategico, con un team coordinato dai partner Andrea Bassanino e Leonardo Bonetti con il manager Filippo Hoerner.

Greenberg Traurig ha assistito Ambienta e Wateralia per i profili connessi al finanziamento a supporto dell’acquisizione, messo a disposizione da parte di fondi riconducibili a Blackstone mediante sottoscrizione di un bond emesso da Wateralia in private placement, con un team composto dal senior associate Alessandro Pallavicini e dall’associate Emanuele Cagnetta con la supervisione del partner Marco Leonardi.

Luca Bonatti è stato assistito da Stefano Molinari, per gli aspetti corporate e contrattuali, e da Gianluca Chiusa e Franco Frijio per gli aspetti strategici e la realizzazione dell’operazione.