GC Castellammare, società di progetto di Qair Italia, parte del gruppo indipendente francese Qair Group operativo a livello globale nel settore delle energie rinnovabili, ha perfezionato un’operazione di finanziamento su base project financing, per l’ammontare complessivo di circa 22 milioni di euro, finalizzata alla costruzione di un impianto fotovoltaico di circa 25 MW di potenza installata in Sicilia.
DWF ha assistito GC Castellammare con un team multidisciplinare del dipartimento Energy coordinato dai partner Michele Cicchetti e Guglielmo Fabbricatore, con i counsel Alberto Castelli e Giuseppe Candela e l’assistenza dell’associate Virginia Giorgi per tutti gli aspetti bancari e finanziari dell’operazione. La counsel Claudia Laterza e l’associate Eleonora Lissi hanno seguito gli aspetti autorizzativi e regolamentari, la counsel Francesca Leo e gli associate Alberto Agresti e Edoardo Di Cola si sono occupati dei profili societari e immobiliari. Il partner Tancredi Marino ha curato i profili fiscali.
BonelliErede ha assistito il finanziatore con un team multidisciplinare, parte del Focus Team Infrastrutture, Energia e Transizione Ecologica, guidato dal partner Gabriele Malgeri e composto, per gli aspetti relativi alla documentazione finanziaria, dal senior associate Luigi Mazzola, dall’associate Jasmine Proietti e da Denis Milan. Gli aspetti di diritto amministrativo sono stati seguiti dalla partner Giovanna Zagaria e dall’associate Mauro Porto, mentre il partner Marco Adda, insieme al senior associate Giovanni Bisleri, ha curato gli aspetti fiscali.
Il finanziamento è stato strutturato da Crédit Agricole Transitions & Energies ed erogato da Crédit Agricole Leasing & Factoring, che ha agito in qualità di Mandated Lead Arranger, Original Lender e Facility Agent dell’operazione. Crédit Agricole du Languedoc e Le Crédit Lyonnais hanno partecipato all’operazione tramite accordi di sub-participations. Le Crédit Lyonnais ha inoltre agito in qualità di controparte hedging per la sottoscrizione dei contratti di interest rate swap, mentre Crédit Agricole Italia è intervenuta in qualità di banca depositaria.


