Campagnolo, storica azienda vicentina e marchio di riferimento a livello mondiale nella produzione di componenti per il ciclismo, ha formalizzato una serie di accordi strategici finalizzati a sostenere una nuova fase di consolidamento, rafforzamento e sviluppo.

In un settore in continua evoluzione, l’operazione si inserisce in un percorso di valorizzazione del patrimonio industriale, tecnologico e identitario dell’azienda e prevede l’ingresso in minoranza di un nuovo socio nel capitale sociale.

L’operazione, di particolare rilievo nel panorama italiano, pone le basi per un ambizioso progetto di crescita e rilancio, attraverso l’apertura del capitale a Spac, già azionista di Pinarello, di Technogym e altri premium brand del settore sportivo, e una contestuale ridefinizione della struttura finanziaria, funzionale a supportare gli obiettivi di sviluppo di lungo periodo.

L’iniziativa mira a consolidare il posizionamento competitivo di Campagnolo, valorizzarne l’eccellenza e la capacità di innovazione e rafforzare ulteriormente la presenza di uno dei marchi più prestigiosi del ciclismo italiano e internazionale.

Il successo dell’operazione, il cui lead advisor è stato lo Studio Terrin & Associati con i soci Gaetano Terrin e Silvio Rizzini Bisinelli, è frutto di un lavoro che ha visto coinvolti lo studio legale internazionale Gianni & Origoni, in persona del socio Paolo Gnignati e del of counsel Paolo Dominis e l’advisor finanziario Kpmg con il socio Alessandro Bellia e l’associate partner Maria Giovanna Biancofiore.

Spac è stata assistita dallo studio Cms con gli avvocati Pietro Cavasola e Serena Caroli mentre il ceto bancario si è avvalso della consulenza dello studio Chiarelli Druda Lombardi, con il socio Cosimo Lombardi e la senior associate Angela Zuolo.