In data 28 settembre 2026 il Commissario Straordinario per gli stadi di UEFA Euro 2032, a chiusura della conferenza di servizi decisoria e della valutazione di impatto ambientale, ha adottato il provvedimento autorizzativo unico relativo al Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica della concessione per la progettazione esecutiva, costruzione e gestione del nuovo stadio della AS Roma in località Pietralata.

Legance ha assistito AS Roma in tutto l’iter approvativo, fin dal suo avvio, con un team multidisciplinare coordinato dai partner Andrea Sacco Ginevri e Giovanni Scirocco, Alessandro Botto e Giacomo Testa col supporto, per i profili di project financing, della managing associate Caterina Sitra, per i profili amministrativistici del senior associate Niccolò Elia Millefiori; per i profili
ambientali della partner Francesca Carlesi e dell’associate Martina Carrozzini; per i profili urbanistici del senior counsel Luca Lombardo degli associate Michele Balducci e Matteo Bianchi, per i profili real estate e contrattuali del partner Gabriele Capecchi, della senior counsel Francesca Iannò, degli associate Antonio Spampinato e Filippo Grigolon e per i profili corporate dalla senior counsel Giovanna Russo, del counsel Edoardo Manni e dal managing associate Lorenzo Locci.

Il provvedimento sostituisce a ogni effetto tutti i pareri, autorizzazioni e nulla osta comunque denominati, ha l’effetto di variante agli strumenti urbanistici vigenti e vale come dichiarazione di pubblica utilità e indifferibilità dell’opera.

Il nuovo Stadio della AS Roma, infrastruttura inserita tra le opere dichiarate di interesse strategico nazionale nell’ambito del piano di interventi connessi agli Europei di calcio del 2032, oltre a rappresentare un intervento strategico di rigenerazione urbana e sviluppo infrastrutturale di una vasta area della Capitale, si propone come un modello di riferimento per l’intero panorama calcistico nel contesto sportivo nazionale e internazionale.