Legalità, efficienza organizzativa e trasparenza retributiva non sono soltanto obblighi da rispettare, ma fattori che incidono direttamente sulla competitività, sulla reputazione e sulla capacità delle imprese di attrarre talenti. È il messaggio emerso dal Forum nazionale “Legalità, trasparenza, efficienza. Asset strategici per la competitività dell’impresa”, promosso da Aigi – Associazione Italiana Giuristi d’Impresa presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati, su iniziativa dell’on. Carolina Varchi.
L’appuntamento, inserito nel programma promosso da Aigi per celebrare nel corso del 2026 i cinquant’anni dell’Associazione, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, giuristi d’impresa, manager ed esponenti del mondo economico e accademico. Al centro del confronto, il ruolo della funzione legale nella prevenzione dei rischi e nella qualità delle decisioni aziendali, insieme all’impatto della trasparenza retributiva sui modelli organizzativi, sulla parità e sull’employer branding.
I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del ministro della Giustizia Carlo Nordio e dell’on. Carolina Varchi, Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati. Il Forum è stato coordinato e moderato da Giorgio Martellino, Presidente di Aigi, e da Florinda Scicolone, Responsabile Pari Opportunità di Aigi.
“Legalità ed efficienza non devono essere considerate un freno o un costo per l’impresa, ma un’infrastruttura indispensabile per competere», ha dichiarato Giorgio Martellino, Presidente di Aigi. «Il giurista d’impresa non è più chiamato soltanto a intervenire quando emerge un problema: deve partecipare alla costruzione delle decisioni, anticipare i rischi e aiutare l’azienda a muoversi in uno scenario normativo, economico e geopolitico sempre più complesso. Integrare la funzione legale nei processi strategici significa rendere la governance più solida, tutelare la reputazione e costruire fiducia nei confronti di lavoratori, investitori, istituzioni e mercato. A cinquant’anni dalla nascita di Aigi, vogliamo continuare a rafforzare il riconoscimento di una professione sempre più centrale per la competitività delle imprese e del sistema Paese”.
Il confronto sui presidi di legalità ed efficienza ha evidenziato come compliance, sistemi di controllo e buona governance possano contribuire non soltanto alla prevenzione delle criticità, ma anche alla rapidità e alla qualità delle scelte aziendali. Ne hanno discusso Umberto Baldi, General Counsel di Snam e socio Aigi; Giuseppe Catalano, Head of Corporate Affairs & Company Secretary di Assicurazioni Generali e Presidente emerito Aigi; Stephanie Fougou, Presidente di ECLA – European Company Lawyer Association; Domenica Lista, Board & Corporate Bodies Secretary di Leonardo e componente del Direttivo Aigi; Antonio Matonti, Direttore della Divisione Policy e Advocacy di Confindustria; e Luigi Bartolomeo Terzo, Presidente di Aiga.
La seconda parte del Forum è stata dedicata alla trasparenza retributiva e alla sua capacità di promuovere equità, valorizzazione del merito e attrattività delle organizzazioni. Il dibattito ha sottolineato come l’efficacia delle politiche di inclusione dipenda dalla possibilità di tradurre i principi dichiarati dalle imprese in criteri comprensibili, verificabili e applicati in modo coerente.
«La trasparenza retributiva non significa semplicemente rendere visibili gli stipendi, ma rendere chiari i criteri con cui un’organizzazione riconosce il merito, le responsabilità e i percorsi di crescita», ha affermato Florinda Scicolone, Responsabile Pari Opportunità di Aigi. «È un cambiamento culturale prima ancora che normativo. La parità non può essere trattata come un adempimento formale o un costo aggiuntivo: incide sulla qualità delle decisioni, sulla fiducia interna e sulla capacità di attrarre e trattenere competenze. Anche l’employer branding si costruisce a partire dalla coerenza tra ciò che l’impresa comunica all’esterno e ciò che realizza concretamente al proprio interno. Il giurista d’impresa può svolgere un ruolo decisivo nel trasformare le nuove regole in processi trasparenti, misurabili e realmente inclusivi».
Alla tavola rotonda sono intervenuti Margherita Bianchini, condirettore generale e direttore diritto societario e attività d’impresa di Assonime; Stefano Bottaro, hr director di Avio; Wanya Carraro, vice presidente vicaria di Aigi; Giulio Fazio, partner di Lexia, già General Counsel e socio Aigi; Marco Giorgino, professore ordinario di Istituzioni e Mercati Finanziari al Politecnico di Milano e presidente di Nedcommunity; Carola Salvato, presidente di Global Women PR Italy; e Gustavo Troisi, vice presidente nazionale di Andaf.
Dal Forum è emersa la necessità di una collaborazione più stretta tra istituzioni, imprese e professionisti per trasformare legalità, trasparenza ed equità in strumenti concreti di crescita. In questo percorso, il giurista d’impresa assume un ruolo centrale non soltanto nella gestione della conformità, ma anche nella definizione delle strategie, nella protezione della reputazione aziendale e nella costruzione di relazioni di fiducia con tutti gli stakeholder.
Aigi rappresenta e valorizza il ruolo dei giuristi che operano all’interno delle imprese, promuovendone la formazione e l’aggiornamento professionale e favorendo il confronto con le istituzioni, il sistema economico e la comunità giuridica.


