Tata Motors Limited, attraverso TML CV Holdings ha avviato un’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria in contanti su tutte le azioni ordinarie di Iveco Group al prezzo di 14,1 euro per azione. L’operazione, raccomandata all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione di Iveco Group, rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di integrazione tra il produttore indiano e il gruppo attivo nel settore dei veicoli commerciali.
Clifford Chance ha assistito Tata Motors con un team multidisciplinare guidato dal managing partner Paolo Sersale e composto dal counsel Stefano Parrocchetti, dall’associate Mariasole Rinciari e dalla trainee Erika Gorrieri. I profili di diritto olandese sono stati seguiti dal partner Jan-Hendrik Horsmeier, mentre quelli di diritto US dalla counsel Laura Scaglioni. I profili golden power sono stati curati dal partner Luciano Di Via.
Greenberg Traurig ha agito come consulente legale per il Consiglio di Amministrazione di Iveco Group, ivi incluso in relazione ai diritti e obblighi degli Amministratori Indipendenti, con un team guidato dal partner Bruno Cova e composto dal partner Juljan Puna insieme a Sharon Sardini e dal partner Jelmer Kalisvaart, della sede di Amsterdam, per gli aspetti di diritto olandese.
PedersoliGattai ha assistito Iveco Group con un team guidato dal partner Carlo Re e composto dalla partner Marta Sassella, dalla senior counsel Giulia Etzi Alcayde, dai senior associate Federico Gatti e Marco Sala e dall’associate Benedetta Ottella per i profili corporate M&A e capital markets, dal partner Giulio Sandrelli e dal senior associate Alberto Musso Piantelli per i profili regolamentari, dal partner Davide Cacchioli, dal salary partner Alessandro Bardanzellu e dall’associate Martina Oricco per gli aspetti Golden Power. I profili di diritto olandese sono stati seguiti dallo studio De Brauw Blacstone Westbroek con un team multidisiplinare guidato dal partner Arne Grimme.
Secondo quanto comunicato dalle società, la combinazione consentirà di creare un operatore globale nel settore dei veicoli commerciali, facendo leva sulla complementarità dei rispettivi portafogli prodotti, delle capacità industriali e della presenza geografica dei due gruppi. Il nuovo soggetto risultante dall’operazione potrà contare su ricavi combinati pari a circa 21 miliardi di euro e vendite superiori a 590.000 unità all’anno.


