Geminorum, società di diritto lussemburghese costituita il 10 giugno 2026, accede per la prima volta al mercato dei capitali con l’emissione di un prestito obbligazionario garantito fino a un massimo di 25 milioni di euro, con cedola fissa annua del 9%, valore nominale di 100 euro per obbligazione e scadenza al 27 luglio 2031.
A seguire la società sotto tutti i profili legali è stato un team guidato da Francesco Guarnieri, founder di Guarnieri & Partners, basato a Lugano.
Il 90% dei proventi sarà destinato alla conversione di tre immobili in residenze universitarie di nuova generazione, per 1.178 posti letto totali: due a Roma, in via Chianesi 110 (520 posti) e piazzale delle Gardenie 41 (179 posti), e uno a Pomezia, in via Sassuolo 15 (479 posti). Gli investimenti saranno realizzati tramite Atlas Property, società veicolo interamente controllata da Geminorum, mentre la gestione operativa sarà affidata ad Ares Italia.
L’operazione si inserisce nel programma di sviluppo dell’edilizia universitaria promosso dal Mur con il D.M. 481/2024 e attuato da Cdp nell’ambito del Pnrr. I tre interventi beneficeranno di contributi a fondo perduto Cdp per 22,5 milioni complessivi, subordinati al completamento delle verifiche tecniche e amministrative.
La Borsa di Vienna ha autorizzato l’ammissione alla negoziazione delle Notes sul segmento Vienna Mtf a partire dal 31 agosto 2026, data di apertura del trading.
Geminorum è controllata da Claudio Latronico e ha come oggetto sociale l’acquisizione e la gestione di partecipazioni, oltre allo sviluppo e alla gestione di proprietà immobiliari in Lussemburgo e all’estero. Ares Italia, società italiana con sede a Roma, opera come piattaforma esecutiva e gestionale per gli investimenti realizzati da Geminorum, con responsabilità diretta sullo sviluppo tecnico-operativo, la gestione dei cantieri e il coordinamento delle attività di valorizzazione degli immobili.


