Lo studio legale Dentons ha assistito Saipem, in qualità di borrower e garante, e Saipem Finance International, in qualità di borrower, nella sottoscrizione di una nuova “Revolving Credit Facility” dell’importo di 1 miliardo di euro con un pool di tredici istituzioni finanziarie nazionali e internazionali, assistito da Clifford Chance. La linea di credito ha una durata di cinque anni, estendibile per ulteriori uno o due anni a discrezione degli istituti finanziatori.
L’efficacia della nuova linea di credito è subordinata al verificarsi di talune condizioni sospensive, tra cui il perfezionamento della prospettata fusione tra Saipem e Subsea7, e sostituirà la “Revolving Credit Facility” di 600 milioni di euro stipulata in data 10 febbraio 2025 da Saipem, società globale quotata alla Borsa di Milano e specializzata nell’ingegneria e nella costruzione di grandi progetti nei settori dell’energia e delle infrastrutture, sia offshore che onshore.
Dentons ha agito con un team multidisciplinare e multigiurisdizionale, che ha coinvolto Italia e Paesi Bassi, guidato dal partner Alessandro Fosco Fagotto, responsabile del dipartimento Banking and Finance in Italia e in Europa, che insieme all’associate Andrea Scarfone e alla trainee Giulia Brevi, si è occupato anche dei profili banking dell’operazione.
I partner Piergiorgio Leofreddi, Head of Debt and Capital Markets Group in Italia, e Annalisa Feliciani, coadiuvati dall’associate Edoardo Zeppilli, hanno seguito alcuni aspetti relativi ai bond emessi da Saipem. Il partner Fabrizio Capponi, con il counsel Luca De Rossi, ha curato le tematiche fiscali.
Il partner Marcel Janssen, con la counsel Shivaughn Tets e l’associate Stephanie Leenaars, dell’ufficio di Amsterdam, è intervenuto in relazione ai profili banking di diritto olandese.
Clifford Chance ha agito con un team guidato dal partner Giuseppe De Palma e composto dal counsel Paolo Ballerini, dalla senior associate Minerva Vanni e dall’associate Edoardo Leozappa.


