Metro 5 assistita da EY Law, ha perfezionato un’operazione di refinancing del proprio debito attraverso la sottoscrizione di un nuovo finanziamento a lungo termine da circa 342 milioni di euro con un pool di primari istituti nazionali e internazionali, assistiti da BonelliErede.
Il Comune di Milano, coinvolto nell’operazione in qualità di concedente, è stato assistito da Chiomenti.
BonelliErede ha assistito il pool di parti finanziarie composto da BNP Paribas, BPER Banca Divisione Corporate Investment Banking, Crédit Agricole, CaixaBank, Cassa Depositi e Prestiti, ING Bank, Intesa Sanpaolo Divisione IMI CIB e Societe Generale, con un team multidisciplinare guidato dalla partner Catia Tomasetti, leader del Focus Team Infrastrutture, Energia e Transizione Ecologica, e coordinato dal managing associate Michele Florio che ha anche curato la redazione, negoziazione e sottoscrizione della documentazione finanziaria insieme al senior associate Giovanni Guglielmo e Enrico Giuseppe Sabatelli. La partner Francesca Marchetti e l’associate Alessandro Nicolini hanno curato la documentazione hedging; i profili di diritto amministrativo e regolatorio sono stati seguiti dalla partner Giovanna Zagaria mentre i profili fiscali sono stati seguiti dal partner Riccardo Ubaldini e dal senior associate Giovanni Bisleri.
Arup Italia ha supportato il pool di finanziatori in qualità di consulente tecnico, mettendo a disposizione un team di professionisti guidato da Michael Peasland, nel ruolo di project director, Emanuela Pettinari, in qualità di project manager, e Beatrice Moretti, consulente specializzata nel settore delle infrastrutture di trasporto.
EY Law ha assistito la concessionaria SPV Linea 5 nella negoziazione della documentazione finanziaria nonché nella redazione e negoziazione con il Comune di Milano dei nuovi termini della Convenzione di Concessione nonché del financial rebalance della concessione e del perfezionamento dei relativi atti volti a regolare l’applicazione del meccanismo di benefit sharing, con un team multidisciplinare guidato dalla partner Oriana Granato e composto dalla senior manager Valeria Baronchelli, dall’associate Lorena Madeo e dalla trainee Matilde Giglio per gli aspetti corporate e banking. Inoltre il medesimo team, con il supporto del senior manager Marco Lucchini, ha seguito gli aspetti di natura antitrust dell’operazione.
Arcus Financial Advisors ha agito in qualità di financial advisor di Metro 5 per il modelling, la strutturazione, negoziazione e finalizzazione del finanziamento, con un team guidato dal CEO Stefano Cassella e dai senior partner Federico Mander e Riccardo Rossitto.
Societe Generale ha assistito Metro 5 come financial advisor nella negoziazione della procedura di riequilibrio del piano economico-finanziario allegato alla Convenzione di Concessione.
Chiomenti ha affiancato il Comune di Milano con un team multidisciplinare guidato dai partner Marco Cerritelli e Filippo Brunetti e composto dalla senior associate Giulia Alessio e dall’associate Valentina Bioli, in relazione al financial rebalance della concessione ed al perfezionamento dei relativi atti volti a regolare l’applicazione del meccanismo di benefit sharing, che ha consentito di attenuare gli impegni finanziari a carico del concedente nel corso della vita della concessione, con conseguente miglioramento dei riflessi contabili e delle procedure gestionali dell’Ente.
KPMG, con un team composto da Silvio Falcone, partner, e Luca Giaccari, manager, è stato il financial advisor del Comune di Milano nella verifica del piano economico finanziario per la procedura di riequilibrio relativa alla concessione della Linea 5 della metropolitana di Milano.
Gli aspetti notarili sono stati seguiti dallo studio Associato Notai Trezza-Forino.
Il nuovo finanziamento consente di ridurre significativamente il costo del debito, rafforzando la sostenibilità economica-e finanziaria della Società. Il forte interesse manifestato dal mercato, con richieste di partecipazione superiori a €1 miliardo, conferma l’attrattività del progetto Metro 5, la qualità del suo profilo creditizio, ulteriormente valorizzato dalla presenza di azionisti e sponsor di elevato standing, nonché la capacità della Società di dialogare con investitori e finanziatori di primo livello, anche grazie al contributo assicurato nelle fasi di negoziazione.
L’operazione è stata strutturata secondo criteri coerenti con i principi della finanza sostenibile, valorizzando il contributo della Linea M5 di Milano alla mobilità urbana a basso impatto ambientale, alla riduzione delle emissioni e al rafforzamento di un modello di trasporto pubblico efficiente, moderno e accessibile. L’operazione stessa è capace di generare benefici economici anche per il Comune di Milano attraverso una riduzione del canone concessorio, contribuendo alla sostenibilità di lungo periodo del partenariato pubblico-privato che ha reso possibile la realizzazione e la gestione della linea.


