PH Capital, veicolo di private equity promosso da Palladio Holding ha effettuato il suo primo investimento con l’ingresso con una quota di maggioranza in VIA Ingegneria, società attiva nella progettazione e gestione di progetti infrastrutturali complessi, specializzata in ingegneria civile e architettura e opera nello svolgimento di studi di fattibilità, ricerche, consulenze, attività di progettazione e di direzione lavori, nonché nella sicurezza dei cantieri e delle infrastrutture. Nel perimetro del gruppo opera anche VIA Architettura, società dedicata ai servizi architettonici, integrata operativamente con VIA Ingegneria nella gestione dei progetti multidisciplinary.

ADVANT Nctm ha assistito Palladio Holding e PH Capital in tutte le fasi dell’operazione, sia per i profili legali sia per quelli fiscali. Il team che ha seguito l’operazione è composto dalla partner Alessia Trevisan con la senior associate Debora Amati e l’associate Roberta Vitale per gli aspetti M&A, dalla counsel Bianca Macrina per la negoziazione del finanziamento bancario, dal partner Francesco Follieri e l’associate Luca Campise per gli aspetti di diritto pubblico, dalla partner Francesca Pittau per gli aspetti di diritto del lavoro, e dal counsel Vincenzo Cantelli con l’associate Giorgio Biancone per tutti gli aspetti fiscali.

EY Parthenon ha assistito Palladio Holding e PH Capital per gli aspetti finanziari, con un team composto dai partner Marco Ginnasi ed Eliana Basile, dal manager Roberto Stagnaro e dal senior Edoardo Combedi.

Kletcha & Co. ha agito quale debt advsor di PH Capital, con un team composto dall’executive director Andrea Azzolini e dal vice president Alessandro Gelfi.

WTW per la polizza W&I e gli aspetti assicurativi, con la senior borker Federica Faggiano assieme alle associate Alessia Manni e Marta Rossi, e da Modefinance per gli aspetti ESG.

Il team M&A di PwC, ha assistito i soci venditori in qualità di advisor finanziario dell’operazione, con un team composto dal partner Riccardo Maria Togni, dal director Massimo Pirozzi, dal senior manager Nicolò Lembo, dal senior manager Davide Tomassi e dall’associate Riccardo Pezzini.

RPLT ha assistito i soci venditori per tutti gli aspetti legali e fiscali dell’operazione, con un team composto dal partner Claudio Elestici, dall’of counsel Sabrina Straneo e dal senior associate Alessandro Anedda per gli aspetti M&A, e dal partner Alessandro Gulisano e dal senior associate Lando Proto per gli aspetti fiscali.

Ashurst Perkins Coie ha assistito Anthilia Capital Partners SGR per tutti gli aspetti legati all’erogazione del finanziamento con un team composto dal partner Riccardo Rossi assieme all’associate Marco Sangiorgi e dalla trainee Silvia Mattioli De Agostini.

Gli aspetti notarili dell’operazione sono stati seguiti dal notaio Andrea De Costa dello studio Marchetti.

L’operazione di acquisizione ha visto la strutturazione di una linea di finanziamento erogata da Anthilia Capital Partners SGR attraverso i fondi Anthilia BIT V e Anthilia ELTIF Synthesis e vede il reinvestimento significativo da parte dei soci che restano alla guida operativa della società, a garanzia della piena continuità gestionale e industriale.

Tra gli obiettivi rientra una strategia di crescita per linee esterne (buy-and-build) volta a creare uno dei principali player nazionali nei servizi di smart engineering infrastrutturale.