Intesa Sanpaolo ha collocato sul mercato istituzionale un prestito obbligazionario senior non preferred green a valere sul proprio rogramma Emtn per un ammontare complessivo di 1,25 miliardi. L’emissione, con scadenza 22 giugno 2034 e opzione di rimborso anticipato esercitabile il 22 giugno 2033, riconosce una cedola annua fissa del 3,75% fino alla call date; successivamente, in caso di mancato esercizio dell’opzione, il rendimento sarà indicizzato all’Euribor a tre mesi maggiorato di 88 punti base.
Clifford Chance ha assistito i managers -Divisione IMI CIB di Intesa Sanpaolo, BBVA, JPM, Natixis, RBI, Santander, e UniCredit- con un team guidato dal partner Gioacchino Foti e composto dal senior of counsel Filippo Emanuele, dal counsel Jonathan Astbury, dalla senior associate Benedetta Tola e dalla trainee Emma Shardlow. Gli aspetti fiscali dell’operazione sono stati seguiti dal partner Carlo Galli, dai senior associate Andrea Sgrilli e Mario Martignago e dall’associate Greta Gavazzoni.
I proventi dell’emissione saranno destinati al finanziamento e rifinanziamento di attività green in linea con il Green, Social and Sustainability Bond Framework del Gruppo Intesa Sanpaolo, confermando l’impegno dell’emittente verso la sostenibilità e la transizione ecologica.


