Hogan Lovells ha assistito Snam nell’emissione obbligazionaria dual tranche per un ammontare complessivo di 1,5 miliardi di euro. L’operazione è stata articolata in una tranche European Green Bond a 4 anni per 750 milioni di euro e in una tranche Sustainability-Linked Bond a dieci anni per 750 milioni di euro.

Nell’operazione, Linklaters ha assistito, Banca Akros, Bbva, Bnp Paribas, CaixaBank, Deutsche Bank, Hsbc, Icbc, Ing, Mediobanca, Mizuho, Natixis e Unicredit, che hanno agito in qualità di Joint Bookrunners.

Hogan Lovells ha assitito Snam con un team guidato dai partner Patrizio Messina e Alessandro Accrocca, coadiuvati dagli associate Edoardo Minnetti e Noemi Biagini e dal trainee Riccardo Del Torto.

L’operazione è stata seguita inoltre dal team legale interno di Snam, composto da Umberto Baldi, Salvatore Branca, Filippo Sirovich e Selene Cocchi.

Linklaters ha assistito le banche con un team guidato dalla counsel Linda Taylor, coadiuvata dalla managing associate Laura Le Masurier e dall’associate Leonardo Agostini. I profili fiscali sono stati curati dai managing associate Eugenia Severino e Luigi Spinello.

Le obbligazioni sono state emesse nell’ambito del Programma Emtn di Snam da 15 miliardi di euro e quotate presso Borsa Italiana. La prima tranche, di tipo European Green Bond, è destinata al finanziamento di progetti pienamente allineati alla Tassonomia europea, mentre la seconda tranche, Sustainability-Linked Bond, è collegata al raggiungimento di specifici obiettivi di riduzione delle emissioni Ghg, prevedendo una riduzione del 50% delle emissioni Scope 1 e 2 entro il 2032 e del 35% delle emissioni Scope 3 entro lo stesso orizzonte temporale, in coerenza con il percorso di decarbonizzazione della Società. L’emissione ha registrato una forte domanda, con richieste che, al picco, hanno superato di oltre tre volte l’ammontare offerto.