Pavia e Ansaldo ha assistito Limenet, startup italiana impegnata nello sviluppo di tecnologie per la decarbonizzazione delle industrie hard-to-abate, nella definizione e negoziazione del joint development agreement da cinque milioni di euro che disciplina la partnership industriale con Fassa Bortolo, storico gruppo industriale italiano nella produzione di materiali per l’edilizia, per il co-sviluppo di un forno elettrico di nuova generazione destinato alla produzione di calce ad alte prestazioni e a ridotte emissioni di CO₂.

Lo studio legale ha agito con un team composto dalla partner Milena Prisco e dalla counsel Arianna Paternicò, che hanno seguito tutti gli aspetti legali connessi alla strutturazione e finalizzazione dell’accordo, contribuendo a definire il quadro contrattuale della collaborazione tra le parti in un ambito caratterizzato da elevata complessità tecnologica e rilevanza strategica.

La partnership permette di testare la tecnologia di Limenet in un contesto industriale operativo, facendo leva sull’esperienza e sul know-how di Fassa Bortolo nei processi di produzione della calce. L’accordo si colloca in continuità con l’operazione realizzata nel dicembre 2025, quando Cdp Venture Capital e Fassa Bortolo avevano investito sette milioni di euro in Limenet, portando la raccolta complessiva in equity a nove milioni e mezzo.

Il nuovo intervento da cinque milioni di euro, suddiviso in due milioni e mezzo a carico di Limenet e ulteriori due milioni e mezzo investiti da Fassa Bortolo, è finalizzato al co-sviluppo industriale del forno elettrico, trasformando quella prospettiva in un’iniziativa progettuale concreta.