Italian Vento Power Corporation, società attiva nel settore dell’energia rinnovabile da fonte eolica-partecipata pariteticamente da Eurus Energy Europe ed Energya– e un pool di banche hanno sottoscritto un contratto di finanziamento multilinea su base project financing, strutturato in linee committed e linee accordion, con un’innovativa struttura single borrower.
BonelliErede ha assistito il prenditore e gli sponsors con un team multidisciplinare-parte del focus team infrastrutture, energia e transizione ecologica- guidato dalla partner Catia Tomasetti e composto, per la negoziazione e revisione della documentazione finanziaria, dalla senior counsel Daniela De Palma, dal senior associate Giovanni Guglielmo, in qualità di project manager, e da Camilla Orsi. Gli aspetti di carattere amministrativo e regolatorio sono stati seguiti dalla partner Giovanna Zagaria e dagli associate Elisa De Giuli e Andrea Sepe; gli aspetti di carattere fiscale dal partner Riccardo Ubaldini e dal senior associate Giovanni Bisleri, mentre quelli relativi ai contratti di hedging dall’associate Alessandro Nicolini. Per le attività di due diligence BonelliErede si è avvalso del team transaction services di beLab guidato dal managing director Michel Miccoli e composto dal senior legal advisor Antonino Palumbo e dal legal specialist Giorgio Intini.
Legance ha prestato la propria assistenza in favore delle banche finanziatrici in relazione alle attività di strutturazione dell’operazione e nella redazione e negoziazione della documentazione finanziaria, con un team guidato dal partner Giovanni Scirocco, coadiuvato dal counsel Giuseppe D’Amore, dalla managing associate Isabella Gisonna e dall’associate Francesca Occhi. I profili fiscali inerenti alla documentazione finanziaria sono stati curati dal counsel Luigi Quaratino.
Gli aspetti di diritto olandese sono stati seguiti da Dentons Europe, con un team guidato dal partner Marcel Janssen e dal counsel Gerard Koster e composto dagli associates Frits Miedema e Willem Lugard.
Tutti gli aspetti notarili dell’operazione sono stati seguiti dallo studio del notaio Salvatore Mariconda di Roma.
Lazard Financial Advisory ha agito in qualità di advisor finanziario con un team composto dal managing director Paolo Dell’Orletta, dall’associate Francesco Pozzi e dall’analyst Davide Lampugnani.
IVPC ha operato anche con il proprio finance team interno, guidato da Stefano Renza, chief financial officer, e composto da Giuseppe Cutolo e Serena Santonastaso, i quali hanno coordinato l’intero processo di finanziamento, collaborando in stretta sinergia con i finanziatori e gli advisor nella strutturazione e nel positivo perfezionamento dell’operazione.
Il finanziamento, di importo complessivo pari a 187,1 milioni, è stato concesso da un pool di istituti finanziatori composto da UniCredit che ha agito, tra gli altri, in qualità di banca agente, mandated lead arranger, global coordinator, bookrunner, underwriter e banca finanziatrice, e da Crédit Agricole Italia che ha agito, tra gli altri, in qualità di mandated lead arranger e banca finanziatrice.
Il finanziamento è funzionale al rilevante repowering di un portafoglio di impianti eolici, tutti detenuti da IVPC S.r.l., situati tra le regioni Campania e Puglia, per una capacità complessiva attuale di circa 169 MW, destinata a incrementarsi fino a circa 293 MW a seguito del completamento delle attività di repowering. Il progetto di repowering è già iniziato in relazione ai primi due impianti eolici prevedendo la sostituzione delle 140 turbine eoliche esistenti, originariamente costruite tra il 1996 e il 1999, con 22 turbine eoliche all’avanguardia da 6,1 MW ciascuna.
L’operazione rappresenta una delle più rilevanti nel settore eolico in Italia e contribuirà in modo sostanziale all’indipendenza energetica nazionale e alla decarbonizzazione del suo sistema elettrico, aumentando la produzione di energia rinnovabile e riducendo al contempo l’impatto ambientale dei parchi eolici grazie a una significativa diminuzione del numero di turbine.


