Gatti Pavesi Bianchi Ludovici ha assistito Eni Industrial Evolution nell’intesa con Fib per lo sviluppo congiunto di una filiera integrata nel settore delle batterie al litio ferro fosfato, in esecuzione dell’accordo quadro sottoscritto il 16 maggio scorso.
Lo studio ha prestato assistenza a Eni nella definizione con il management di Seri Industrial degli accordi commerciali e parasociali relativi all’operazione, con un team multidisciplinare coordinato dall’equity partner Luigi Arturo Bianchi, coadiuvato dalla partner Valentina Canalini, con la collaborazione della senior associate Antonella Guetta, per l’assistenza nella definizione degli accordi commerciali e contratti di progetto e del relativo coordinamento con i patti parasociali e, quanto agli aspetti corporate e societari dell’operazione, coadiuvato dall’equity partner Barbara Napolitano, dalla partner Vanessa Sobrero, con la collaborazione del partner Riccardo Salerno, della managing associate Federica Braschi, dell’associate Sabrina Marino e della junior associate Gaia Perona.
Gli aspetti legali dell’operazione per il Gruppo Eni sono stati seguiti internamente dalla Direzione Affari Legali, con un team composto dalla responsabile per l’assistenza legale finanza, M&A e partnership strategiche, Federica Andreoni, insieme all’Claudio Segna, e dal responsabile per l’assistenza legale di business Italia, Michele De Rosa, insieme a Sandra Solidoro.
I dettagli dell’operazione
L’iniziativa è finalizzata alla realizzazione e allo sviluppo di una piattaforma industriale integrata che comprende la produzione di celle e moduli batterie al litio ferro fosfato, l’assemblaggio di sistemi per applicazioni di accumulo stazionario e per la mobilità elettrica industriale e commerciale e, in prospettiva, ulteriori attività, tra cui quelle di riciclo e recupero dei materiali e di produzione della materia attiva catodica.
Il progetto prevede lo sviluppo, da parte di Fib, delle attività industriali presso il polo di Teverola (Caserta), dove è già attivo il primo impianto di produzione celle al litio ferro fosfato, mediante la realizzazione di una nuova factory e, in parallelo, entro la prima metà del 2027 sarà completato a Brindisi, da parte di Eni Storage Systems, società a controllo congiunto di Eni Industrial Evolution e Fib, il nuovo impianto per la linea di assemblaggio di sistemi di accumulo utility scale (Bess) del polo Teverola-Brindisi, alla seconda gigafactory per la produzione di celle e moduli da oltre 8 GWh/anno entro il 2029.
Nell’ambito dell’operazione, Eni Industrial Evolution oltre al controllo congiunto della società già costituta lo scorso anno Eni Storage Systems, acquista altresì una partecipazione del 30% nel capitale di una società neo-costituita da Fib, di cui quest’ultima manterrà il 70%, dedicata allo sviluppo commerciale del progetto e alle attività di approvvigionamento e ingegneria.
Come dichiarato rispettivamente dall’Amministratore delegato di Eni Industrial Evolution, Umberto Carrara, e dall’Amministratore Delegato di Seri Industriai, Vittorio Civitillo, il progetto da un lato conferma la concretezza del piano di trasformazione industriale di Eni e si inserisce nel percorso di sviluppo di una filiera industriale delle batterie in Europa fondata sulla complementarità delle competenze industriali delle due società, dall’altro rappresenta senz’altro un progetto di valore strategico per il Paese con l’obiettivo di contribuire alla crescita di una produzione europea di sistemi di accumulo energetico e conquistare oltre il 10% del mercato europeo delle batterie stazionarie.


