BonelliErede ha assistito la famiglia Pelizza e la Lagomarsino Anielli, storica azienda genovese attiva dal 1946 nel settore delle manutenzioni e riparazioni navali, in un’articolata operazione societaria che prevede l’ingresso di Genova Industrie Navali assistita da Studio Legale Cbb Cristoffanini Bravo Bottero, nel capitale sociale di Lagomarsino Anielli con una partecipazione di minoranza e, contestualmente, l’acquisizione da parte di Lagomarsino Anielli di Pitturazioni Navali Industriali (già Luigi Amico), società del gruppo Gin.
BonelliErede ha assistito la famiglia Pelizza e la Lagomarsino Anielli con un team guidato dal partner Vittorio Lupoli, componente del Focus Team Shipping, Transport & Logistics, e composto dal senior counsel Fabio Macrì e dall’associate Filippo Airoldi.
Il gruppo Gin è stato assistito dallo Studio Legale Cbb Cristoffanini Bravo Bottero, con il partner Giovanni Cristoffanini e con il counsel Emanuele Magarelli.
Gin, holding nata nel 2008 dall’unione dei cantieri T. Mariotti e San Giorgio del Porto, ha oggi significativi asset nei porti di Genova (dove si estende su una superficie di circa 90 mila metri quadrati con 5 bacini di carenaggio), Marsiglia (dove opera con circa 170mila metri quadri e con 3 bacini di carenaggio) e Piombino (con circa 160 mila metri quadrati dedicati allo ship recycling e alla cantieristica). Lagomarsino Anielli, azienda storica genovese con circa 10.000 mq tra aree coperte e scoperte nel porto di Genova, è attiva da oltre ottant’anni nelle sabbiature, pitturazioni, manutenzioni e riparazioni navali, anche con una specifica divisione dedicata alle isolazioni termiche, acustiche e tagliafuoco ed alle pavimentazioni in genere; sia nel campo delle nuove costruzioni che delle manutenzioni.
L’operazione si colloca in un contesto di consolidamento nel comparto delle riparazioni navali genovesi e si propone di sviluppare importanti sinergie tra i due gruppi, ampliando l’offerta di servizi e rafforzando la presenza nel settore cantieristico italiano, con l’obiettivo di creare un polo industriale di riferimento a livello nazionale e mediterraneo.


