Si è perfezionata l’operazione di rafforzamento patrimoniale e rilancio industriale della vecchia ePrice, ora EPH Invest, holding di partecipazioni quotata all’Euronext Milan, che si è concretizzata in una serie di aumenti di capitale principalmente riservati ed eseguiti dal nuovo investitore Rona Limited Company, insieme al perfezionamento di una serie di accordi transattivi con i creditori finanziari, quelli commerciali ed il precedente azionista di controllo Negma.

Gli studi scesi in campo sono BonelliErede, Iannaccone & Associati e Giovanardi.

BonelliErede, con un team composto da Matteo Bonelli, Giovanni Maria Fumarola e Domenico Mazzatura, ha agito quale deal counsel dell’operazione per tutti i profili di diritto societario e di mercato finanziario, assistendo sia l’investitore Rona, sia Eph, anche nei confronti del precedente azionista di controllo.

Iannaccone & Associati, con Giuseppe Iannaccone, Silvia Morandi e Concetta d’Arrigo, ha in passato assistito Eph nella prima fase della ristrutturazione, in coordinamento con il management uscente in particolare, con Claudio Calabi e Roberto Mazzei.

Giovanardi, con Cristiano Ruspi ed Emanuele Pradella, ha assistito i creditori finanziari, anche nelle precedenti configurazioni dell’operazione.

Lo studio FM Notai, con Demetrio Maltese e Vincenzo Pirato, ha seguito i profili notarili dell’operazione.

L’operazione nel suo complesso consente ora al nuovo management l’implementazione da parte di Rona di un nuovo ambizioso piano industriale grazie alla piattaforma quotata di Eph Invest, il tutto nel contesto del quasi azzeramento della pregressa esposizione debitoria della società.

L’operazione si innesta nel procedimento di ristrutturazione del debito e lo conclude.

Il nuovo investitore, Rona, fa capo ad una holding estera attiva in più paesi nei settori del real estate e delle energie rinnovabili, campi nei quali si concentra il nuovo piano industriale.

Sul piano tecnico, l’operazione ha richiesto lo studio e la messa a punto, d’intesa con le autorità di vigilanza, di una struttura che prevede l’applicazione di due diverse esenzioni dall’obbligo per Rona di promuovere un’offerta pubblica di acquisto e da quello per Eph di redigere un prospetto informativo.