In occasione della 41ª assemblea di Credimpex Italia, associazione che riunisce specialisti del settore bancario, imprese e professionisti attivi nel commercio internazionale, Marco Padovan è stato eletto presidente dell’associazione. Il mandato avrà durata quadriennale.

Dal 2002 Marco Padovan è fondatore e titolare dello Studio Legale Padovan di Milano, specializzato in diritto del commercio internazionale, export control, sanzioni economiche internazionali, project finance e diritto societario. Svolge la professione forense dal 1983 ed è stato Chief Counsel presso la Banca Europea per gli Investimenti a Lussemburgo dal 1995 al 2000, dove ha seguito attività legali in ambito internazionale e finanziario in numerosi Paesi extraeuropei.

È inoltre attivo come docente e relatore in materia di construction law, infrastrutture e commercio internazionale, ed è coinvolto in numerose associazioni professionali europee nel settore del trade compliance.

Credimpex Italia è impegnata nella conoscenza e divulgazione degli strumenti più complessi legati alle transazioni internazionali, tra cui crediti documentari, lettere di credito e garanzie internazionali, contribuendo alla diffusione del know-how necessario alle imprese italiane per operare con maggiore consapevolezza sui mercati esteri.

Nel suo messaggio ai soci, il nuovo Presidente ha sottolineato il valore della partecipazione e del lavoro collettivo, richiamando l’importanza del contributo del nuovo Comitato Direttivo e di tutti coloro che vorranno mettere a disposizione idee, esperienze e competenze per rafforzare il percorso dell’Associazione nei prossimi anni.

Nata tra specialisti delle banche presenti in Italia e operatori del commercio internazionale, Credimpex Italia accoglie oggi anche professionisti della logistica, studi legali e imprese che operano con l’estero. L’elezione di Marco Padovan rappresenta un passaggio di particolare rilievo nella storia dell’Associazione: per la prima volta la Presidenza viene affidata a un professionista non direttamente proveniente dal settore bancario. Una scelta che conferma l’evoluzione dell’Associazione come luogo di confronto tra competenze diverse e complementari, a servizio delle imprese e dell’intera filiera dell’internazionalizzazione.