Wise Equity– società di gestione del fondo Wisequity VI- Claudia Scortaioli e Martino Fumagalli, azionisti di maggioranza di Core e C3 Worldwide, annunciano la firma di un accordo per l’investimento di Wisequity VI nel capitale del
gruppo, finalizzato a sostenerne la crescita e a consolidarne la posizione nel settore.
Il gruppo è una realtà verticalmente integrata con presenza globale, attiva nella progettazione, produzione e distribuzione di snowboard premium, con il marchio CAPiTA, attacchi e scarponi da snowboard a marchio Union.
Il gruppo è basato in provincia di Sondrio e ha stabilimenti produttivi in Austria e Cina, una sede commerciale a Seattle oltre ad un centro R&D per gli scarponi a Montebelluna.
Fondata nel 2004 da Martino Fumagalli e Claudia Scortaioli insieme a Bob Gundram, Johan Malkoski, Bruce Bannister, George Kleckner e Blue Montgomery, Union Binding Company è oggi marchio attivo nel mercato degli attacchi da snowboard, mentre CAPiTA, fondata da Blue Montgomery nel 2000, ed entrata a far parte gruppo nel 2004, è attiva nel settore degli snowboard di fascia alta.
Gli studi scesi in campo nell’operazione sono: Ethica Group, Simmons & Simmons, KPMG, ERM, Spada Partners,Tamburi Investment Partners, Edoardo Della Cagnoletta, EY, Advant Nctm, Perkins Coie, Chiomenti.
Wise Equity, il cui principal Paolo Zucchi ha seguito l’operazione con Giacomo Bruno, investment manager, con il supporto del senior partner Paolo Gambarini, è stata assistita nell’operazione da: Ethica Group, in qualità di debt advisor, con Alessandro Cortina, Marco Ciancabilla e Nicola Iannetta; Simmons & Simmons, per la due diligence legale e la contrattualistica, in particolare con Alessandro Bonazzi, Ida Montanaro e Martina Scottà; e per la contrattualistica relativa al finanziamento bancario con Franco Gialloreti, Tommaso Zanirato e Giorgio Peli; KPMG, per la due diligence contabile, con Matteo Ennio, Francesca Marra e Andrea Gavarini, e fiscale, con Erika Rodriguez e Federica Quaglietta; ERM, per la due diligence ESG/EHS, con Giovanni Acquaro, Andrea Perna e Tommaso Turbati; Spada Partners, per la strutturazione dell’operazione, con Guido Sazbon e Francesco Podagrosi.
Il gruppo Core/C3 è stato assistito nell’operazione da: Tamburi Investment Partners, in qualità di financial advisor, con Claudio Berretti, Matteo Biscaglia e Federico Palomba; EY, per la vendor due diligence contabile, con Luciana Sist, Mattia Carniato e Riccardo Tonon; Edoardo Della Cagnoletta, in qualità di tax advisor; Advant Nctm per la contrattualistica Italia, con Matteo Trapani, Luca Toffoletti e Mario Bonferroni e Perkins Coie, per la contrattualistica statunitense, con Craig Gilbert e Kaci Peterson.
L’operazione sarà finanziata da Crédit Agricole Italia nel ruolo di banca agente e UniCredit con il team corporate lending
Italy. La contrattualistica per il pool di banche è stata curata da Chiomenti, con un team guidato da Davide D’Affronto.
L’operazione rappresenta il settimo investimento di Wisequity VI, il fondo lanciato da Wise Equity nel 2023 con una dotazione iniziale di 400 milioni di euro e prevede l’acquisizione di una quota di maggioranza da parte del fondo Wisequity VI, con il reinvestimento significativo di Claudia Scortaioli, Martino Fumagalli e Blue Montgomery.
Inoltre, Martino Fumagalli continuerà a guidare l’azienda garantendo continuità gestionale e strategica.


