Angelini Pharma sbarca negli Usa e acquisisce Catalyst per 4,1 miliardi: Hogan Lovells è l’advisor
L’operazione segna l’ingresso del gruppo italiano nel mercato Usa. Coinvolti i team Hogan Lovells di Milano, New York e Washington
Angelini Pharma compie un passo storico nella sua strategia di espansione globale completando l’acquisizione di Catalyst Pharmaceuticals, società statunitense specializzata in malattie neurologiche rare. L’operazione, dal valore complessivo di 4,1 miliardi di dollari, rappresenta non solo il debutto del gruppo italiano negli Stati Uniti, ma si configura come uno dei deal più rilevanti dell’anno nel settore Life Sciences.
I team legali e gli advisor
L’operazione è stata gestita da un team multidisciplinare e multi-giurisdizionale di Hogan Lovells, che ha operato in modo integrato tra le sedi di Milano, New York e Washington D.C.
E’ proprio il global Ceo Miguel Zaldivar, sul suo profilo Linkedin, a rivelare il team italiano impegnato nel deal guidato dal partner Ferigo Foscari, che ha coordinato le attività insieme al partner Andrea Pretti, quest’ultimo nel ruolo di supervisore dei team cross-border e cross-practice.
Per i profili di diritto statunitense e le complessità legate alla piazza di New York, hanno operato i partner Peter Cohen-Millstein e Matt Schernecke.
Gli aspetti finanziari dell’operazione sono stati curati dal partner Iacopo Canino e dal managing partner Patrizio Messina.
Data la natura altamente regolamentata del settore Life Sciences, il deal ha richiesto competenze specifiche in ambito Regulatory e Intellectual Property a Washington e New York. In particolare, sono intervenute le partner Alice Valder Curran e Melissa Bianchi per i profili Health Regulatory, mentre i partner Howard Levine e Jennifer Swan hanno gestito le delicate questioni di Proprietà Intellettuale.
La rilevanza strategica del deal
L’acquisizione di Catalyst Pharmaceuticals è un esempio plastico della strategia di crescita esterna che molte “Big Pharma” europee stanno perseguendo nei mercati del G20. Come evidenziato dallo studio legale, il lavoro di esecuzione ha richiesto una capacità operativa seamless su diverse giurisdizioni, fondamentale per navigare in ambienti normativi complessi come quello statunitense.
Per Hogan Lovells, questo deal consolida la centralità della regione FRIS (Francia, Italia e Spagna) come motore di crescita per lo studio, in sinergia con il potenziamento delle capacità regolatorie negli Stati Uniti, asset fondamentale per servire clienti globali in settori a elevata complessità tecnica.
Scenari di mercato
L’ingresso di Angelini Pharma negli USA attraverso un’acquisizione mirata conferma la vivacità del corridoio Italia-USA. Il settore Life Sciences e Healthcare si conferma prioritario, con una crescente domanda di assistenza legale integrata che unisca Corporate M&A, Finance e tutela della Proprietà Intellettuale su scala globale.
Scopri TopLegal Digital, nuova panoramica sull’attualità del mondo legal, finance e aziendale

