Lario Reti e Pgim, bond da 65 milioni e shelf security da 35 milioni: gli advisor
Antonio la Porta alla guida del team di ADVANT Nctm. Benedetto La Russa, Davide D’Affronto e Nicholas Lasagna coordinano il team Chiomenti
Lario Reti Holding e la divisione di private credit di PGIM hanno perfezionato un accordo per un prestito obbligazionario di 65 milioni e un Note Purchase and Private Shelf Agreement di 35 milioni di dollari, sottoscritto interamente dalla divisione di private credit di PGIM, investment manager globale parte di Prudential Financial.
L’accordo di Shelf Facility si inserisce nel percorso di sviluppo previsto dal piano strategico di Lario Reti Holding e consente alla società di richiedere a PGIM, nell’arco del prossimo anno, l’emissione di obbligazioni fino a un ammontare complessivo pari a 35 milioni di dollari, in aggiunta al prestito obbligazionario appena emesso di 65 milioni di euro. Tali obbligazioni sono senior unsecured, hanno una scadenza a 18.5 anni (settembre 2044), pagano una cedola semestrale a tasso fisso e non saranno quotate su mercati regolamentati.
ADVANT Nctm ha assistito Lario Reti Holding con un team composto dal partner Antonio La Porta e dalla managing associate Francesca Spadafora. Gli aspetti fiscali sono stati seguiti dal counsel Luca Ferrari Trecate.
Chiomenti ha affiancato la divisione di private credit di PGIM con un team coordinato dai partner Benedetto La Russa, Davide D’Affronto e Nicholas Lasagna e composto dai counsel Gioia Ronci e Fraser Wood, nonché dagli associate Guido Pisaneschi, Federica Martone e Annie Jandoli. Gli aspetti fiscali sono stati seguiti dall’of counsel Maurizio Fresca, insieme al senior associate Giovanni Massagli.
Moore & Van Allen, PLLC con John Sanders ha agito in qualità di U.S. special counsel.
Il team Trust Milan (Corporate Trust) di Deutsche Bank Italia, guidato da Ersilia Di Marco, ha supportato l’operazione in qualità di banca agente.
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