PedersoliGattai adotta l’AI di Harvey per accelerare l’innovazione nella professione legale
Investito circa 1 milione di euro per l’implementazione del progetto
PedersoliGattai comunica di aver concluso con successo l’integrazione di Harvey, piattaforma di intelligenza artificiale generativa specificamente progettata per il supporto alle professioni legali, nei propri processi operativi.
Per l’implementazione del progetto, PedersoliGattai ha investito circa 1 milione di euro.
L’adozione di Harvey, che sarà messo a disposizione di tutti i professionisti dello Studio, è il risultato di un percorso avviato circa un anno e mezzo fa con l’istituzione di un Comitato interno dedicato alla valutazione delle più corrette modalità di applicazione dell’Intelligenza Artificiale. In questo contesto, PedersoliGattai ha individuato in Harvey il partner tecnologico più idoneo per accompagnare un utilizzo dell’IA in linea con i propri standard di qualità, sicurezza e compliance.
L’integrazione della piattaforma è concepita come uno strumento di supporto all’attività dei professionisti, con l’obiettivo di rendere più efficienti alcune fasi operative e liberare risorse da dedicare alle attività a maggiore valore aggiunto. Harvey sarà utilizzato, in particolare, per il supporto alla revisione documentale, alla due diligence, all’analisi di contesti di mercato e alla ricerca giuridica, nel rispetto delle policy interne dello Studio.
L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di investimento continuo nell’innovazione, finalizzata a rafforzare ulteriormente la capacità dello Studio di operare con efficacia in operazioni complesse e di rispondere con tempestività alle esigenze di un mercato in costante evoluzione.
Bruno Gattai (in foto), managing partner di PedersoliGattai, ha commentato: “Con l’introduzione di Harvey, effettuata a seguito di un’attenta valutazione delle alternative più in linea con le esigenze del nostro Studio, mettiamo a disposizione dei professionisti un valido strumento per innovare ed accelerare alcuni processi. Allo stesso tempo, siamo fermamente convinti che il know-how dei professionisti resterà sempre l’elemento in grado di stabilire il successo di un’organizzazione professionale, questo soprattutto nella gestione di operazioni complesse come quelle nelle quali siamo coinvolti. L’Intelligenza Artificiale, addestrata e utilizzata in modo coerente con le policy dello Studio, potrà quindi rappresentare un valido strumento di supporto, la cui efficacia dipenderà sempre dalla qualità del ragionamento giuridico e dall’esperienza di chi la utilizza. Pertanto, si tratta di un investimento che va inquadrato come un elemento in grado di migliorare la qualità del lavoro dei professionisti dello Studio”.
John Haddock, chief business officer di Harvey, ha aggiunto: “L’adozione di Harvey da parte di PedersoliGattai conferma il percorso di investimento strutturato e continuo intrapreso dallo Studio nell’innovazione dei propri processi, finalizzato a valorizzare le competenze dei professionisti e a continuare a garantire un servizio di eccellenza alla clientela in un mercato in evoluzione. Siamo orgogliosi di affiancare lo Studio in questa nuova fase del suo percorso di trasformazione tecnologica”.
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