Mps e Mediobanca, i due Cda approvano la fusione per incorporazione. Tutti gli advisor
Sono intervenuti White & Case, Gianni & Origoni, Legance, Gatti Pavesi Bianchi Ludovici, PedersoliGattai, Clifford Chance
I Consigli di Amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena e Mediobanca hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di Mediobanca in Banca Monte dei Paschi di Siena.
Gli advisor
Il Consiglio di Amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena è stato assistito dagli studi legali White & Case e Gianni & Origoni, mentre il Comitato Parti Correlate di BMPS è stato assistito da Legance.
Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca è stato assistito da Gatti Pavesi Bianchi Ludovici Studio Legale, mentre il Comitato Parti Correlate di Mediobanca è stato assistito da Studio Pedersoli Gattai. Clifford Chance gli istituti finanziari J.P. Morgan e UBS che hanno agito in qualità di advisor finanziari di Banca Monte dei Paschi di Siena.
Lo studio legale internazionale White & Case ha agito con un team guidato dai partner Domenico Fanuele (Milano, in foto), Michael Immordino (Londra e Milano, in foto) e Alessandro Picchi (Milano), insieme all’associate Francesco Abbadessa (Milano). Il partner Alessandro Zappasodi e l’associate Andrea Lamonica (Milano) hanno prestato assistenza in relazione ai profili di regolamentazione finanziaria.
Lo studio legale internazionale Gianni & Origoni ha prestato assistenza con un team coordinato dai partner Francesco Gianni (in foto) e Andrea Aiello, coadiuvati dalla counsel Caterina Pistocchi per gli aspetti corporate e di diritto dei mercati finanziari e dal counsel Edoardo Brillante per i profili di regolamentazione finanziaria.
Legance ha assistito gli amministratori indipendenti di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. nelle valutazioni relative al piano di integrazione con gruppo Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A., nonché ha supportato il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate dell’emittente nelle analisi connesse alla convenienza, correttezza e sussistenza dell’interesse della società al compimento dell’operazione di fusione supportando il Comitato nel relativo nello svolgimento del relativo iter procedurale.
Il team di Legance è composto da Alberto Giampieri (in foto) e da Marco Sagliocca e Federico Vezzani, con il supporto di Giulia Raffaelli, Emanuele Calì, Caterina De Stefano, Francesco Fasoli e Martina Pessa.
Gatti Pavesi Bianchi Ludovici ha assistito il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca con un team composto da Carlo Pavesi (in foto) con Alessandro Cipriani, Niccolò Baccetti e Ilaria Cera.
PedersoliGattai ha assistito il Comitato Parti Correlate di Mediobanca con un team composto dal Partner Prof. Duccio Regoli (in foto) e dalla Senior Counsel Valeria Salamina.
Clifford Chance ha assistito J.P. Morgan e UBS, advisor finanziari di Banca Monte dei Paschi di Siena, con un team guidato dal Senior of Counsel Enrico Giordano (in foto), e composto dal Counsel Stefano Parrocchetti e dalla Trainee Lawyer Federica Incoronato.
L’operazione
L’operazione prevede un rapporto di cambio pari a 2,450 azioni BMPS per ciascuna azione Mediobanca.
La fusione si inserisce in un più ampio progetto di riorganizzazione del gruppo e comporterà il conseguente delisting di Mediobanca. Nell’ambito della nuova configurazione del gruppo, le attività di corporate & investment banking e di private banking dedicate alla clientela di fascia alta saranno concentrate in una società non quotata interamente controllata da Banca Monte dei Paschi di Siena che manterrà la denominazione Mediobanca S.p.A., preservando il brand e le competenze storicamente sviluppate nella consulenza alle imprese e alla clientela private.
Alla nuova “Mediobanca S.p.A.” sarà inoltre trasferita la partecipazione detenuta in Assicurazioni Generali S.p.A. L’operazione prevede altresì l’integrazione industriale delle reti di consulenti finanziari e delle attività retail e affluent wealth management di Mediobanca Premier e Banca Widiba, la quale assumerà una nuova denominazione sociale che includerà il brand Mediobanca.
La fusione, insieme alle ulteriori operazioni di riorganizzazione del gruppo, ha l’obiettivo di creare un unico gruppo bancario integrato, preservando al contempo le identità, i brand e le aree di eccellenza delle due istituzioni e delle relative risorse professionali. In esecuzione della fusione, Banca Monte dei Paschi di Siena procederà a un aumento del proprio capitale sociale per un importo massimo di circa €1.6 miliardi, mediante emissione di circa 272 milioni di azioni ordinarie.
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