Finanziamento sustainability-linked di Snam di 4 miliardi, tutti gli advisor
Legance ha affiancato Snam, mentre White & Case ha assistito le banche finanziatrici
Legance ha affiancato Snam sottoscrizione di un contratto di finanziamento sustainability-linked di un importo di 4 miliardi di euro.
White & Case ha assistito il pool di 24 banche e istituti di credito finanziatori: Mediobanca, in qualità di global coordinator, documentation e facility agent; Intesa e UniCredit quali global coordinators; e Bank of America e Mufg quali sustainability coordinators; Bnp Paribas; CaixaBank; Société Générale; Banco Bpm; Ing Bank, Mizuho Bank, Natixis, Standard Chartered, Smbc Bank, Barclays Bank, Bbva, Citi, Credit Agricole Cib, Deutsche Bank, Goldman Sachs, Hsbc, Industrial and Commercial Bank of China, J.P. Morgan e Morgan Stanley.
Il partner Filippo Ruffato (in foto a destra) ha diretto il team di Legance composto dal counsel Alfredo Fabbricatore e dagli associate Camilla Gazzani, Sara Lahbal e Giovanni Pratella.
La squadra di Legance ha collaborato con alcuni dei legali in-house del gruppo Snam: il general counsel Umberto Baldi e gli avvocati Salvatore Branca, Roberta Di Mauro e Selene Cocchi.
Iacopo Canino (in foto a sinistra) e Bianca Caruso, partner della sede milanese di White & Case, insieme all’associate Lorenzo Suzzi, hanno assistito le banche finanziatrici.
La linea di credito, che include un’opzione di incremento fino a 1,1 miliardi di euro, è la più significativa linea di credito revolving nel settore utilities nell’anno che include un Kpi legato alla riduzione delle emissioni scope 3, e prevede un meccanismo di aggiustamento del margine legato all’andamento di specifici indicatori ambientali, sociali e di governance.
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