Portolano Cavallo nomina Jeremy Maltby per rafforzare la presenza negli Stati Uniti
Il professionista è stato managing partner della sede di Washington D.C. di O’Melveny & Myers
Jeremy Maltby è entrato in Portolano Cavallo come nuovo partner: sale così a 59 il numero di professionisti dello studio di cui 23 soci.
Basato a Washington D.C., Maltby rafforzerà la practice cross-border e la presenza dello studio negli Stati Uniti, dove Portolano Cavallo ha sede, a New York, dal 2015.
Laureato ad Harvard College e alla Columbia Law School ed ex law clerk del giudice della Corte Suprema David H. Souter, è riconosciuto per la sua attività davanti alla Corte Suprema e alle giurisdizioni superiori, in contenziosi civili complessi, indagini in materia di White Collar Crime e procedimenti regolatori, spesso con rilevanti aspetti internazionali.
In particolare, Jeremy ha rappresentato numerosi clienti in questioni Italia-U.S.A., grazie anche alla sua padronanza dell’italiano e alla conoscenza del sistema legale italiano.
L’avvocato vanta oltre 25 anni di esperienza, essendo stato Managing Partner della sede di Washington D.C. di O’Melveny & Myers e vari altri ruoli di leadership e gestione all’interno dello studio, Associate Deputy Attorney General presso il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, e Senior Counsel and Special Assistant del Presidente Barack Obama presso il Office of the White House Counsel.
In Portolano Cavallo Jeremy si occuperà di rischio regolatorio, due diligence, internal investigations, compliance e contenziosi complessi, incluso in materia di White Collar Crime, anti-corruzione, anti-riciclaggio, sanzioni e protezione dei dati, nel contesto U.S.A.-Italia.
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