Cleary Gottlieb, Ashurst e Dla Piper nell’emissione da 430 milioni di Retelit Digital Services
Ashurst ha assistito Ares, infrastructure debt fund che ha sottoscritto il prestito obbligazionario, e Banca Finint come principal paying agent e issuing agent. L'advisor di Retelit è Cleary Gottlieb mentre Dla Piper ha assistito gli istituti finanziatori dell'indebitamento finanziario esistente della società
Cleary Gottlieb, Ashurst e Dla Piper sono gli advisor nell’operazione di completamento di emissione di un prestito obbligazionario senior secured da parte di Retelit Digital Services, gruppo Retelit, principale operatore italiano nel settore delle telecomunicazioni focalizzato sul mercato B2B, il cui principale azionista è il fondo Asterion, per un importo iniziale pari a 360 milioni (incrementabile fino a un massimo complessivo di 430 milioni di euro) con scadenza nel 2030.
Il prestito obbligazionario è stato sottoscritto da un Infrastructure Debt Fund gestito da Ares Management.
Cleary Gottlieb ha assistito il gruppo Retelit con un team composto da Alessandro Gennarino e Carla Lo Presti per gli aspetti finance, Francesco Iodice per i profili golden power, e Gianluca Russo e Fabio Gassino per i profili fiscali dell’operazione.
Lo studio legale Ashurst ha assistito Ares con un team cross border e cross practice coordinato per l’Italia dal partner Carloandrea Meacci con il partner Umberto Antonelli, supportati dagli associate Sara Chenchene, Alessio Lisanti e Michela Bardelli, e per UK dalla partner Helen Jones.
Gli aspetti di debt capital markets sono stati seguiti dall’associate Benedetta Francesca Monestier.
Il partner Gabriele Accardo ha curato gli aspetti antitrust con la counsel Giulia Carnazza e l’associate Cecilia Ghinassi Carini, il partner Antonio Azzarà con gli associate Pierluca Carbone e Davide Cafagna hanno seguito alcuni aspetti relativamente allo structuring, il managing partner Michele Milanese ha seguito gli aspetti fiscali mentre il team inglese ha incluso, tra gli altri, la partner Rebecca Clarke e la senior associate Emma Bridger.
Ashurst ha altresì assistito Banca Finint, in qualità di principal paying agent ed issuing agent, con un team costituito da Antonio di Nuzzo, Head of Debt Issuance & Issuer Agent Services, dal Senior Analyst Pierpaolo Stefano e dalle Analyst Ilaria Petozzi e Laura Da Ros, nonché U.S. Bank Trustees Limited in qualità di trustee e security agent.
Gli aspetti di diritto italiano sono stati curati da un team coordinato dalla partner Annalisa Santini, con il supporto del senior associate Nicola Baresi mentre per gli aspetti di diritto inglese, hanno agito il partner Malcolm Charles e l’associate Jasmine Hett.
Dla Piper ha assistito gli istituti finanziatori dell’indebitamento finanziario esistente della società – costituito da un finanziamento bancario in pool congiunto a un prestito obbligazionario e da due finanziamenti a medio lungo termine con garanzia Sace – con un team coordinato dal partner Ugo Calò e dal counsel Riccardo Pagotto, composto dall’avvocato Oreste Serra e da Matteo Segato per la parte finanziaria e dal partner Luciano Morello, coadiuvato dall’avvocato Erik Negretto, per gli aspetti di debt capital market.
L’operazione è finalizzata principalmente al rifinanziamento dell’indebitamento finanziario esistente della società.
Nella foto: Meacci, Santini, Pagotto, Gennarino, Lo Presti.
Scopri TopLegal Digital, nuova panoramica sull’attualità del mondo legal, finance e aziendale

