C’è BonelliErede accanto a Delfin nell’operazione Mps-Mediobanca
Lo studio legale ha agito con un team composto dal socio fondatore Sergio Erede e dai partner Matteo Erede e Giuseppe Rumi. La holding della famiglia Del Vecchio diventa uno dei principali azionisti della nuova realtà bancaria.
BonelliErede ha assistito la holding della famiglia Del Vecchio, Delfin, in qualità di azionista titolare di partecipazioni pari a circa il 9,86% in Monte dei Paschi di Siena e il 19,81% in Mediobanca, nell’ambito dell’offerta pubblica di scambio promossa lo scorso gennaio da Mps su Mediobanca.
Lo studio legale ha agito con un team composto dal socio fondatore Sergio Erede e dai partner Matteo Erede e Giuseppe Rumi, coadiuvati dall’of counsel Mauro Cusmai, dalla managing associate Francesca Peruzzi e dall’associate Giovanni Maria Fumarola per gli aspetti corporate, nonché dal partner Giulio Vece, dal senior counsel Andrea Savigliano, dai senior associate Francesco Faccendini e Nicolò P. Rinaldo e dall’associate Ludovica Pomanti per gli aspetti regolamentari.
A esito del periodo di riapertura dei termini dell’offerta conclusosi il 22 settembre e del relativo regolamento in data 29 settembre, sono state portate in adesione complessivamente oltre 702mila azioni di Mediobanca, che corrispondono all’86,3% del capitale sociale. Il risultato supera ampiamente la soglia del 66%.
Delfin ha ottenuto da Bce e Banca d’Italia l’autorizzazione ad acquistare, per effetto della propria adesione all’offerta, una partecipazione in Mps (e nelle società vigilate da questa controllate in Italia e all’estero) entro il limite del 19,9% del capitale sociale.
A conclusione dell’operazione, Delfin si trova oggi ad essere uno dei principali azionisti della nuova realtà bancaria.
In foto: Matteo Erede e Giuseppe Rumi
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