Il Tribunale di primo grado delle Comunità europee ha annullato la decisione della Commisisone CE sugli aiuti di Stato erogati alle società del gruppo Tirrenia-Adriatica, Caremar, Siremar, Saremar e Toremar, assistite dagli avvocati Gian Michele Roberti e Guido Bellitti dello studio legale EJC Roberti e Associati e inizialmente da Alessandra Franchi, ora resident partner della sede di Bruxelles dello Studio Pavia e Ansaldo.
Tirrenia e le altre compagnie del Gruppo avevano impugnato nel 2004 la decisione della Commissione, chiedendo di annullarne la parte che considerava come aiuti le sovvenzioni per obblighi di servizio pubblico corrisposte alle compagnie regionali del Gruppo Tirrenia e qualificava le stesse misure come aiuti nuovi, obbligandone il recupero. Con questa sentenza, il Tribunale europeo ha annullato la decisione, nella parte in cui qualifica le sovvenzioni come aiuti nuovi, ritenendo che sussistesse un vizio di motivazione nella decisione, tale da impedire al Tribunale il controllo della legittimità, in quanto “la Commissione ha omesso di soffermarsi sulla data effettiva di istituzione delle misure, quando l’Italia ha sostenuto invece che gli aiuti avevano origine in una normativa nazionale specifica entrata in vigore nel 1936, ovvero prima dell’entrata in vigore del Trattato Cee.
Aiuti di Stato, Tirrenia vince al tribunale europeo
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