Sono Cuatrecasas, Uria Menendez e Bonelli Erede Pappalardo gli advisor legali che hanno assistito rispettivamente Enel e Acciona nell’operazione di acquisizione da parte della società italiana del 25,01% di Endesa da Acciona, per un corrispettivo di 11,1 miliardi di euro. Per Cuatrecasas ha agito il socio Fernando Torrente, mentre per Bonelli sono stati coinvolti Sergio Erede e Carlo Montagna
Latham & Watkins ha assistito Enel sugli aspetti di diritto anglosassone e italiano legati al finanziamento di 8 miliardi di euro, con scadenze tra il 2014 e il 2016, negoziato con un pool di 12 banche.
Il team di Latham & Watkins, guidato da Michael Immordino, partner degli uffici di Londra e Milano, da Dominic Newcomb, partner dell’ufficio di Londra, e da Antonio Coletti, partner dell’ufficio di Milano, comprendeva anche Juan Manuel de Remedios, counsel dell’ufficio di Madrid, Irene Pistotnik e Iabella Porchia, associates dell’ufficio di Milano, Yoko Takagi, associate dell’ufficio di Madrid.
ENEL SALE AL 92% DI ENDESA CON GLI ADVISOR SPAGNOLI, BEP E LATHAM
Con questa acquisizione il gruppo guidato da Fulvio Conti (in foto) arriva a detenere il 92,06% della compagnia spagnola.
Per l’acquisizione Enel ha negoziato un finanziamento da 8 miliardi di euro con scadenze tra il 2014 e il 2016.
I finanziatori sono un pool di 12 banche composto da Banco Santander, BBVA, Intesa San Paolo, Royal Bank of Scotland, La Caixa, Calyon, BNP Paribas, Natixis, Caja Madrid, Bank of Tokyo-Mitsubishi, Mediobanca e Unicredit.
Il valore dell’operazione sarà rettificato in base agli interessi che matureranno entro la data del perfezionamento della transizione e ai dividendi versati da Endesa ad Acciona (circa 1,5 miliardi di euro). Il versamento effettivo dovuto alla società spagnola dovrebbe dunque scendere a quota 9,6 miliardi di euro.
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